Comune di VeneziaPortale dei servizi
www.egov.comune.venezia.it
Il Comune di Venezia - Città Metropolitana - ha una popolazione di 273.000 abitanti distribuiti su una superficie di 41.316 ettari di cui 25.302 di laguna e 3000 isole. Venezia è anche una città internazionale, nella quale molti non residenti hanno interessi e attività rilevanti. La particolare morfologia del territorio fa di Venezia un banco di prova ideale per l’attuazione dell’e-government, stanti le difficoltà logistiche di raggiungere le sedi comunali e la conseguente opportunità di fornire servizi on line. Il Comune di Venezia si è posto due obiettivi: una maggiore articolazione dei servizi e la sperimentazione di nuove modalità di fruizione egovernment per quei servizi che, tramite tecnologie evolute, possono venire erogati online ai cittadini, ai professionisti e alle imprese.
Settore d'attività:

Pubblica Amministrazione Locale
Utenti:

virtualmente illimitati
Principali Vantaggi

Database potente e affidabile

Infrastruttura sicura e scalabile

Rapporto prezzo/prestazione competitivo rispetto ai principali competitor

Flessibilita' delle soluzioni

Dinamicita'

Possibilita' di utilizzare strumenti multicanali (SMS, e-mail, WAP, ecc...)

Possibilita' di utilizzare linguaggi in grado di fare da bridge tra tecnologie differenti, primo tra tutti l'fXML
Prodotti e Servizi Oracle

Oracle Application Server

Oracle Database
Partner Oracle:
“www.egov.comune.venezia.it è il primo portale di servizi transattivi per cittadini, professionisti ed imprese realizzato in conformità alle linee guida nazionali per l’e-government: l’obiettivo è di portare online il 30% delle interazioni tra Comune e cittadini”

Marzio Ceselin, Dirigente dei Sistemi Informativi del Comune di Venezia
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Venezia e i veneziani più vicini con il nuovo portale dei servizi
Una popolazione di 273.000 abitanti
su una superficie di 41.316 ettari, di
cui 25.302 di laguna e 3000 di isole;
sono questi i numeri di Venezia e della
sua Città Metropolitana. Numeri che la
dicono lunga sulle difficoltà oggettive
legate alla mobilità. Se poi
aggiungiamo che Venezia è anche una
città nella quale risiede saltuariamente
una cospicua comunità internazionale:
ecco che la possibilità di accedere via
Internet ai servizi erogati dal Comune
diventa qualcosa di più di una semplice
comodità. Insomma Venezia come
banco di prova ideale per l’attuazione
del piano di e-government. Negli
ultimi anni il Comune di Venezia si è
posto due obiettivi: una maggiore
articolazione dei servizi e la
sperimentazione di nuove modalità di
fruizione per quei servizi che, tramite
tecnologie evolute, possono essere
erogati online.
Il nuovo portale dei servizi del comune
“Il progetto ha preso avvio da un
gruppo di lavoro - PEOPLE - costituito
dai rappresentanti di circa 50 Comuni,
uniti dall’esigenza di sviluppare canali
innovativi per l’erogazione di servizi a
cittadini e imprese - ha spiegato Marzio
Ceselin, Dirigente dei Sistemi
Informativi del Comune di Venezia. -
PEOPLE ha partecipato all’avviso di
selezione di progetti di e-government
bandito dal Ministero per l’Innovazione
e le Tecnologie proprio con un progetto
di portale che si è classificato al primo
posto su 377 progetti presentati.
Conclusa la fase attuativa, da fine
ottobre 2002 ha preso avvio
l’erogazione dei primi servizi online,
che consistono nella possibilità di
effettuare la visura e il pagamento
online delle contravvenzioni e di alcuni
tributi comunali e nella possibilità di
accedere allo stato delle pratiche di
edilizia privata e commercio. Sono stati
quindi sviluppati ulteriori servizi, cioè
il pagamento dell’ICI e l’iter guidato
per l’avvio delle pratiche di sportello
unico per le attività produttive”. Il
progetto ha seguito le indicazioni del
Ministero per l’accessibilità, ma anche
per la modalità di presentazione dei
servizi basata sulla metafora di
comunicazione. Ha inoltre
sperimentato le linee guida elaborate in
tema di cooperazione applicativa ma
valide, in generale, anche per
l’erogazione dei servizi, basate sui web
services costruiti con la metodologia
delle porte di dominio.
L’architettura del sistema e la metodologia
Il progetto è stato coordinato dal
Servizio Sistemi Informativi della
Direzione Centrale Sviluppo
Organizzativo e Sistemi informativi del
Comune di Venezia e affidato, in
qualità di System Integrator, a Venis,
la società del Gruppo Telecom Italia -
Finsiel e partner ICT del Comune da
oltre 10 anni. Venis ha dunque avuto
un ruolo di primo piano anche nella
scelta dei partner, decidendo di
avvalersi di Oracle per la piattaforma
tecnologica, e di Sun Microsystems per
l’infrastruttura hardware, di E-Tree -
coinvolta già in fase di pianificazione e
di disegno del framework architetturale
- per l’architettura di sistema che mette
insieme diversi elementi, in sinergia tra
loro, per permettere un efficiente
scambio di dati e un’erogazione dei
servizi tra il front-end del portale e i
sistemi legacy del Comune di Venezia,
poi Insiel, del Gruppo Telecom Italia-
Finsiel Engineering, GCS e Wego.
È stata scelta la tecnologia Java e
individuata in Oracle 9i Application
Server Java 2 la piattaforma per le
applicazioni Internet, in quanto
considerata, insieme al database server,
una piattaforma solida e performante,
con un buon rapporto qualità/prezzo.
Il nuovo sistema si basa su
un’infrastruttura ove risiedono le porte
di dominio, realizzate da Insiel, che
si interfaccia ai sistemi legacy da
una parte e alla piattaforma di portale
dall’altra. Le porte di dominio
veicolano la richiesta di servizio -
pervenuta alla porta delegata rivolta
al portale ma valida per qualunque
altra forma di accesso - alla porta
applicativa, utilizzando un linguaggio
(XML) e protocollo (SOAP) standard.
Un’infrastruttura portante sicura e affidabile
La soluzione architetturale, progettata
da Sun Microsystems risponde alle
esigenze mission-critical di un portale
che deve sostenere impegnativi carichi
di lavoro 24 ore su 24. L’ossatura
portante dell’infrastruttura è costituita
da un server Sun Fire V880 e un server
Sun Fire 280R, il primo utilizzato
come ambiente di produzione in
collegamento con le applicazioni
comunali, il secondo dedicato
all’inserimento e alla verifica dei
contenuti del portale. L’infrastruttura è
completata da alcuni server Sun Netra
t1, utilizzati fra l’altro per i Web
Services, come Firewall di sicurezza
verso l’esterno e come Porta di
Dominio per il previsto “colloquio” in
Rete con altri enti pubblici. Il tutto in
un unico ambiente operativo Solaris,
che consente di gestire in modo
uniforme, tutti i sistemi coinvolti.
Basato su tecnologia Java/XML, aperta
agli standard e facilmente integrabile
con le applicazioni Oracle, l’architettura
SunONE è pienamente scalabile e
consente di sviluppare nuove
applicazioni per i cittadini e le imprese
nell’ambito del piano di potenziamento
dei servizi di eGovernment.
Nella realizzazione del progetto hanno
inoltre collaborato gli uffici coinvolti:
l’Ufficio Tributi, la Polizia Municipale
e lo Sportello Unico per le Imprese.
L’obiettivo finale è quello di coinvolgere,
tutti gli uffici comunali in grado di
fornire servizi online, in modo da
affiancare allo sportello fisico uno
sportello virtuale. Raggiungere questi
obiettivi ha rappresentato per il
Comune di Venezia una sfida
significativa, in quanto è stato necessario
ricondurre i servizi a eventi della vita
amministrativa, classificati secondo
un’impostazione non coincidente con
l’esperienza organizzativa del Comune.
Gli uffici coinvolti hanno dimostrato
spirito collaborativo, e oggi il portale
è uno strumento indispensabile per
migliorare, non solo la qualità del
servizio erogato ai cittadini, ma anche
la qualità del lavoro.
La soluzione: principale utilizzo
Realizzazione di un portale in grado
di fornire servizi interattivi altamente
innovativi che pone il Comune di
Venezia all’avanguardia, in Italia e in
Europa, nel processo di evoluzione
tecnologica della Pubblica
Amministrazione. Tra i primi servizi
accessibili in rete la visura e il
pagamento di imposte comunali,
quali ICI e COSAP, l’accesso alle
pratiche edilizie e di commercio,
la visura e il pagamento delle
contravvenzioni, l’avvio delle pratiche
per lo sportello unico e la
sperimentazione di un servizio
di alerting tramite messaggi SMS
per eventi di pubblico interesse,
come le maree.
Benefici e sviluppi futuri
L’obiettivo, è quello di arrivare nel 2004
a generare online circa il 30% delle
interazioni tra Comune e cittadini.
Questo, consentirà all’ente di dedicare
risorse per attività a maggiore valore
aggiunto e di migliorare sia il flusso
organizzativo interno al Comune che
l’archivio dei dati. Nel corso del 2003
sarà spinto ulteriormente il livello di
interazione, per la gestione
integralmente online delle pratiche,
in particolare quelle tributarie e quelle
riferite alle attività produttive.
Un obiettivo ulteriore è quello di
integrare il portale con il protocollo
informatico previsto dalla normativa
italiana e la firma digitale.
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