Gruppo Boehringer Ingelheim
Italia
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Il Gruppo Boehringer Ingelheim, che nel 2002 ha registrato un venduto pari a 7580 milioni di Euro, si colloca tra le prime 20 aziende farmaceutiche al mondo. Con sede centrale a Ingelheim, in Germania, ha oltre 156 società affiliate ed è specializzata sui prodotti Human Pharmaceuticals e Animal Health Business. Lo stabilimento di Reggello, a pochi chilometri da Firenze, è dal 1972 l'unità produttiva italiana del Gruppo, presente nel nostro Paese anche con un'altra sede, a Milano, presso la quale sono concentrate le attività scientifiche e marketing.

Settore d'attività:

Farmaceutico

Fatturato:

7.580 milioni di Euro a livello livello mondiale

Dipendenti:

33.000 a livello mondiale

Principali Vantaggi

• Affidabiltà e scalabilità a livelli prima irraggiungibili

• Eliminazione dei fermi macchina e, di conseguenza, dei blocchi produttivi

• Solidità del sistema riconosciuta anche dalle Istituzioni italiane e internazionali preposte a effettuare le ispezioni

Prodotti e Servizi Oracle

• Oracle Real Application Cluster

 

"Grazie alla migrazione a Oracle Real Application Clusters non dobbiamo più compiere fermi macchina per lavori di manutenzione e l'affidabilità dell'intero sistema è aumentata significativamente"

Antonio Novetti, Information & Communication Technology Manager Boeheringer Ingelheim

   

Il sistema di fabbrica è sempre più affidabile se alla base c'è Oracle RAC

Una produzione a ciclo continuo (24 x 7)

Il Gruppo Boehringer Ingelheim, che nel 2002 ha registrato un venduto pari a 7580 milioni di Euro, si colloca tra le prime 20 aziende farmaceutiche al mondo. Lo stabilimento di Reggello, a pochi chilometri da Firenze, è dal 1972 l'unità produttiva italiana del Gruppo. Occupa circa 300 persone e al suo interno si producono oltre 650 articoli differenti: liquidi, solidi, supposte e ovuli vaginali; tutti prodotti in conformità alle norme UE di buona fabbricazione dei medicinali (GMP) ed esportati in 70 Paesi del mondo.

Lo stabilimento, che produce attualmente 68 milioni di unità confezionate all'anno e ha le potenzialità per arrivare a 120 milioni di unità, si pone sul mercato anche per la produzione conto terzi e annovera tra i propri clienti aziende quali Sigma Tau, Molteni e Polifarm. I processi produttivi sono altamente automatizzati grazie a 400 macchine costantemente monitorate in funzione 24x7 disposte su 12 linee produttive, 6 carrelli autoguidati (Agv) e 4 traslo-elevatori che garantiscono una gestione completamente automatizzata del magazzino. Un sistema di automazione per la logistica integrata permette la gestione funzionale e corretta delle materie prime in ingresso, la movimentazione di prodotti semilavorati, il processo produttivo e lo stoccaggio dei prodotti finiti in uscita. Sicurezza, qualità e rispetto delle normative nazionali e internazionali sono le linee guida di tutti i processi.

La capacità di ottimizzare i processi produttivi con la massima flessibilità è garantita da tecnologie d'avanguardia, nell'ambito delle quali i sistemi informativi rivestono un ruolo di primo piano.

Obiettivi del progetto

  • Incrementare l'affidabilità e l'efficienza del sistema informativoattraverso la gestione contemporanea delle transazioni su 2 server diversi per lo stesso database
  • Garantire il ciclo produttivo 24 x 7

L'architettura di sistema

I sistemi informativi dello stabilimento si basano su piattaforme e sistemi operativi differenti. Ciascuna delle 12 linee di produzione infatti, utilizza sistemi e applicativi propri, sia in termini di hardware che di software. Il denominatore comune di questa architettura è il database Oracle, su cui poggiano tutti i sistemi e i dati del Gruppo. Oracle Transparent Gateway e Triggers assicurano l'interscambio di dati con altri sistemi non basati su Oracle. Una scelta legata essenzialmente al tipo di produzione. Da un lato infatti, nel momento in cui si verifica un qualsiasi errore nella composizione del farmaco per precauzione è meglio fermare tutta la produzione anzichè solo una linea; in secondo luogo le norme di produzione e di qualità nazionali e internazionali che regolano la vita di uno stabilimento farmaceutico sono estremamente complesse e qualsiasi modifica richiede il rifacimento totale di tutta la documentazione e di tutti i test. Mantenere una separazione tra i diversi applicativi consente, a fronte di una modifica, di cambiare solo la certificazione relativa a quella specifica applicazione. Questo tipo di architettura realizzata su un'unica base dati condivisa da più applicazioni su macchine diverse, permette maggiore autonomia, flessibilità e velocità di intervento e permette allo stabilimento una maggiore reattività.

Perchè Oracle?

"Da circa sette anni - ha spiegato Antonio Novetti, ICT Manager di Boehringer Ingelheim Italia - la tecnologia Oracle rappresenta per il nostro Gruppo uno standard ed è ormai garanzia di grande affidabilità. Per altro, ne abbiamo la conferma quando riceviamo le periodiche ispezioni del Ministero della Salute o di Enti di controllo di altri Paesi; quando dichiariamo di utilizzare tecnologia Oracle il livello di credibilità dei test e della documentazione prodotta aumenta in maniera considerevole". La sicurezza è un altro requisito fondamentale per i nostri sistemi: la vita media di ogni farmaco è di almeno 6 anni, spesso molto di più, ed è quindi necessario tenere in linea tutti i dati relativi al farmaco per periodi di tempo molto lunghi. "I nostri sistemi informativi devono essere estremamente robusti e affidabili - ha spiegato David Cerrai, Information System Business Support Manager for Supply & Support Chain - per cui abbiamo realizzato una soluzione avanzata di Storage Area Network e adottiamo politiche di Disaster Recovery e Clustering. Per quanto riguarda il Clustering, in particolare, abbiamo cominciato a introdurre una soluzione MSCS di Microsoft nel 1999, ma non ne eravamo soddisfatti. Così, una volta resa disponibile la versione Oracle con funzionalità di Real Application Cluster abbiamo capito che i nostri sistemi avrebbero potuto fare un salto di qualità".

Con Oracle RAC aumenta l'affidabilità del sistema

Il progetto di migrazione a Oracle RAC partì nel gennaio 2002 e dall'analisi alla messa in produzione si è concluso in circa 6 mesi, con uno sviluppo effettivo di non più di tre mesi. Oggi Oracle Real Application Clusters è integrato nel sistema di Storage Area Network dello stabilimento attraverso due server HP. "Oracle RAC ha risposto pienamente alle nostre aspettative - ha assicurato Cerrai; - non solo il prodotto è stabile e affidabile, ma anche il supporto offerto da Oracle attraverso Metalink è estremamente efficace, senza contare che aver potuto testare gratuitamente il prodotto ci ha consentito di lavorare con maggiore tranquillità". Attualmente i sistemi che utilizzano Oracle sono 3 - Sistema di Automazione Magazzino (Mhs), Sistema Dispenser (dosaggio dei componenti) e Sistema Pallettizzazione (movimentazione dei pallets) - per un totale di circa 60 utenti.

Oracle RAC permette di realizzare un sistema composto da due o più macchine tra loro interconnesse che aggiornano contemporaneamente una stessa base dati condivisa. Tale architettura garantisce alta affidabilità (se cade un server gli utenti vengono automaticamente mantenuti connessi a uno dei server rimasti attivi), scalabilità (è possibile aggiungere altri server aumentando la capacità computazionale della base dati), facilità di gestione (assicurata da strumenti di amministrazione grafica) e infine riduzione dei costi.

I vantaggi del sistema

Prima dell'introduzione di Oracle Real Application Clusters lo stabilimento registrava circa 20 fermi macchina ogni anno, dovuti alla manutenzione ordinaria e a eventi eccezionali. Con la migrazione a Oracle RAC gli interventi di manutenzione manuale sono solo un ricordo, così come le interruzioni dovute al malfunzionamento dei sistemi. I costi evidenti di ogni blocco produttivo erano di circa 1600 Euro, senza contare i costi nascosti dovuti alla perdita di efficienza che rappresentano la percentuale di gran lunga più elevata e per questo sono molto più difficili da quantificare. "La solidità della soluzione data dalla gestione contemporanea delle transazioni su 2 server diversi per lo stesso database - ha concluso Rossano Papini (DBA Oracle) - ha assicurato livelli di efficienza e affidabilità impensabili fino a pochi mesi fa".

Possibili sviluppi

Nel 2004 verrà sviluppata una nuova versione del sistema che raccoglie i certificati di analisi e rilascio di tutti i farmaci prodotti da Boerhinger Ingelheim utilizzando Oracle RAC. In due anni sono stati raccolti 21.000 certificati, informazioni che devono essere sempre a disposizione per eventuali controlli e che vengono costantemente alimentate da circa 100 utenti. In seguito anche tutti gli altri sistemi informativi adotteranno Oracle RAC.


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