Cedacri garantisce continuità operativa con un’infrastruttura di Disaster Recovery e Business Continuity basata su un’architettura Oracle
 
 

Cedacri garantisce continuità operativa con un’infrastruttura di Disaster Recovery e Business Continuity basata su un’architettura Oracle

Il Gruppo Cedacri, focalizzato da oltre 30 anni sullo sviluppo di Soluzioni di Outsourcing applicativo, infrastrutturale e di processo, occupa una posizione di leadership nel mercato, garantita da 150 clienti tra banche, istituzioni finanziarie, aziende industriali e di servizi, ai quali è in grado di fornire una gamma completa e integrata di soluzioni: Full Outsourcing, Facility e Desktop Management, soluzioni applicative verticali, servizi di Business Process Outsourcing, carte di pagamento e servizi di Business Information. Il Gruppo Cedacri con un fatturato consolidato di 275 Milioni di euro è una realtà di oltre 1.400 dipendenti, distribuiti tra le 7 sedi italiane di Collecchio (PR), Parma, Castellazzo Bormida (AL), Bari , Milano Brescia e Buccinasco, oltre alla sede moldava di Chisinau. Con 40 milioni di transazioni gestite giornalmente, 40 mila utilizzatori del sistema informativo, 30 mila Mips di potenza elaborativa mainframe e oltre 4.000 server, i Data Center di Cedacri si collocano ai primi posti tra i centri italiani.

La rapida crescita di business del Gruppo porta l’azienda a ridisegnare l’infrastruttura tecnologica e ad adottare una soluzione di storage ad alte prestazioni, scalabile e di facile gestione.

 
 

 
 

Challenges

A word from Cedacri S.p.A

  • Nella transizione verso un ambiente virtualizzato, avevamo bisogno di una soluzione di storage su nastro che offrisse le prestazioni e la flessibilità per rispondere alle esigenze di rapida crescita del business. E’ stato chiaro sin dall’inizio che Oracle avrebbe fornito le prestazioni, la scalabilità e la facilità di gestione necessarie nel lungo termine” Maria Elena Campidoglio, Senior Information Technology Executive, Cedacri

  • Adottare una soluzione storage, in un contesto mainframe, in grado di affiancare e sostenere nel tempo l’evoluzione del sistema informativo e del business, rafforzando la propria offerta per le banche di medie e grandi dimensioni, per l’Industria, il Terziario e la Pubblica Amministrazione
  • Identificare le tecnologie di protezione e di backup dei dati, per garantire un elevato livello di sicurezza di un sistema informativo multi-banca
  • Abbinare alla  nuova architettura tecnologica anche una soluzione di disaster recovery assicurando la business continuity e la disponibilità di servizio verso i clienti
  • Garantire la separazione logica e fisica fra i dati afferenti a clienti diversi e con una gestione esterna/interna e consentire un’adeguata applicazione dei presidi di sicurezza

Solutions

  • Adottata la tecnologia di virtualizzazione per ambienti mainframe Oracle StorageTek Virtual Storage Manager 5 e un’architettura storage su nastro e libreria modulare StorageTek SL8500 and SL3000 che offre alte prestazioni ed alta affidabilità
  • Scelta l’unità a nastro StorageTek T10000C in grado di gestire su una singola cartuccia un volume di dati 8 volte superiore rispetto alla capacità del sistema precedente (40 milioni di transazioni al giorno, 40.000 utenti utilizzatori, 1.100.000 utenti canali virtuali, di cui circa 3.000 collegati in media contemporaneamente, 30.000 Mips di potenza elaborativa)
  • Garantita la continuità operativa e l’affidabilità con un’infrastruttura che sfrutta le risorse della nastroteca fisica e del sistema di Virtual Storage Manager, erogata attraverso un Data Center primario e un sito di Disaster Recovery con data Center secondario a distanza
  • Consolidati gli ambienti mainframe e virtualizzati, si è ottenuta un’ottimizzazione dell’infrastruttura IT e una garanzia di localizzazione geografica dei dati, con una riduzione nei costi di gestione e livelli maggiori di scalabilità e affidabilità operativi
  • Ridotta la criticità e aumentata la qualità della protezione dei dati per i clienti esterni, con la separazione sia logica che fisica dei loro dati, sia su disco che su backup

Why Oracle

L’architettura Oracle permetteva il dualismo in termini di virtualizzazione e archivi fisici su nastro e supportava una segregazione logica dei dati, requisiti fondamentali dal punto di vista della sicurezza.