Nessun risultato trovato

La tua ricerca non ha prodotto risultati.

Interruptive Marketing

Sviluppo personalizzato

Scusate l'interruzione

Daryn Mason, Senior Director, Solution Consulting @CxDaryn


Farsi strada con il marketing personalizzato

La ragione della crescente popolarità dei programmi di blocco della pubblicità è semplice: le persone tollerano sempre meno le interruzioni. Secondo eMarketer, entro la fine del 2017 il 27% degli utenti Internet nel Regno Unito utilizzerà gli ad blocker.

E il motivo è facilmente comprensibile. Se sto acquistando un nuovo telo mare online, è probabile che non voglia vedere la pubblicità di una vacanza sulla neve. Allo stesso modo, se sono concentrato nel portare a termine un lavoro e la deadline si avvicina, considero ogni promozione non richiesta un fastidio.

I clienti non vogliono ricevere annunci

La difficoltà per gli esperti di marketing consiste nel fatto che oggi i clienti effettuano ricerche in autonomia prima di procedere a un acquisto, in genere senza entrare in contatto con nessuna azienda fino a quando non hanno deciso. Ecco un'altra prova che dimostra come le persone vogliano un contatto minimo con i brand nella quotidianità, a meno che le comunicazioni non siano pertinenti e utili.

Ecco il nocciolo della questione. Le persone non vogliono essere disturbate per qualcosa che sembra una perdita di tempo. Tuttavia, se l'annuncio è personalizzato, tempestivo e, soprattutto, pertinente, sono più propense a prestarvi attenzione.

 Le persone non vogliono essere disturbate per qualcosa che sembra una perdita di tempo. Tuttavia, se l'annuncio è personalizzato, tempestivo e, soprattutto, pertinente, sono più propense a prestarvi attenzione. 

Questo è il motivo per cui l'email marketing rimane un mezzo molto efficace, sebbene da alcuni sia considerato un approccio della “vecchia scuola”. Molte promozioni ricevute nelle nostre caselle di posta provengono da brand con i quali avevamo già deciso di prendere contatto e che sono quindi ragionevolmente a conoscenza dei nostri interessi. Di conseguenza, siamo più inclini ad aprire questi messaggi, anche se dovessero infine essere cestinati.

Interrompi, ma non disturbare

La quasi totalità dei messaggi pubblicitari è pensata per interrompere i destinatari nello svolgimento di altre attività. Il trucco per un'attività di marketing di successo è interrompere un cliente o prospect per una buona ragione.

 Il trucco per un'attività di marketing di successo è interrompere un cliente o prospect per una buona ragione. 

Dopo tutto, c'è un'enorme differenza tra interrompere qualcuno per trasmettere informazioni che potrebbero migliorare sensibilmente la sua giornata e disturbarlo con comunicazioni assolutamente non pertinenti.

Trovare la chiave della personalizzazione

In che modo gli esperti di marketing possono accertarsi che le interruzioni siano giustificate e finalizzate alla trasmissione del messaggio? La risposta è la comprensione delle esigenze e dei comportamenti dei clienti, motivo per il quale i dati e le piattaforme di gestione dati sono diventati parte essenziale del toolkit a disposizione dei team di marketing.

Tuttavia, è necessario trovare un equilibrio tra l'essere pertinente e il destare sospetto. Dal punto di vista del consumatore, un conto è ricevere una promozione in seguito a un'interazione diretta con il brand e tutt'altro conto è essere il destinatario di messaggi pubblicitari così mirati da lasciare chiaramente intendere che ogni momento della sua attività online sia tracciato.

 Oltre a una più profonda comprensione dei dati, vale dunque la pena prendere in considerazione approcci più qualitativi per la verifica delle strategie di personalizzazione. 

Oltre a una più profonda comprensione dei dati, vale dunque la pena prendere in considerazione approcci più qualitativi per la verifica delle strategie di personalizzazione. Uno strumento semplice come un focus group o un sondaggio rappresenta un grande aiuto per gli esperti di marketing nel definire il confine tra personalizzazione e invadenza. Altri approcci scientifici, come l'A/B test, offrono informazioni più approfondite sulle preferenze dei clienti, che possono essere integrate direttamente nel software di marketing aziendale. 

Eliminare le interferenze

I consumatori sono stati portati a bloccare tutti i messaggi pubblicitari a eccezione delle campagne di marketing più allettanti, indipendentemente da quanto siano mirate. La personalizzazione ha rappresentato il primo passo verso la conquista dell'attenzione delle persone, che tuttavia oggi sono ancora più selettive, per cui riuscire ad attrarle attraverso un annuncio pubblicitario non è più l'obiettivo su cui puntare.

Gli esperti di marketing devono ora essere in grado di catturare l'attenzione e aggiungere valore in pochi secondi, un obiettivo raggiungibile solo se si conosce molto bene la propria audience. I consumatori hanno sete di personalizzazione. Secondo una ricerca statunitense condotta da Verve Mobile, circa il 40% dei soggetti di età compresa tra i 18 e i 24 anni pensa che un annuncio pubblicitario “perfetto” su mobile debba essere personalizzato in base ai prodotti che i destinatari desiderano acquistare. Pertanto, se da un lato l'impiego degli ad blocker è in crescita, dall'altro i brand hanno ancora l'opportunità di trovare il giusto equilibrio all'interno della loro strategia di targetizzazione.


Per saperne di più


Integrated Cloud Applications & Platform Services