Oracle Il moderno CFO

SPARC M7 Processor

Dal back office alla prima linea

Mathias Pejstrup, Solution Sales Manager, Oracle in associazione con Intel @MPejstrup

 

Il CFO ha un ruolo fondamentale nei processi di decision making, non soltanto nel consiglio di amministrazione ma a livello di intera azienda

Intel

Il ruolo del CFO ha subito un'evoluzione rapidissima negli ultimi anni. Il personale del dipartimento finanziario è ormai passato dal back office alla prima linea, dove si prendono le decisioni; conseguentemente, oltre a elaborare i numeri da presentare al consiglio di amministrazione, ora il CFO deve assumersi maggiori responsabilità a livello di direzione e prestazioni aziendali. I moderni dipartimenti finanziari hanno accesso a una quantità crescente di dati operativi, prestazionali e sull'azienda in genere. In molte organizzazioni è compito del CFO raggruppare questi dati, presentarli ai colleghi e tracciare un percorso verso il successo.

Recentemente abbiamo intrattenuto una conversazione con Nick Castellina, research director for the business planning and execution presso la nota società di analisi indipendente Aberdeen Group, al fine di conoscere la sua opinione sui moderni CFO e il loro rapporto con la tecnologia. Nick lavora in Aberdeen dal 2010 ed è responsabile delle indagini annuali relative ai settori di Enterprise Performance Management, Business Process Management, Professional Services Automation e Project Management. Conosce quindi molto bene l'evoluzione del rapporto tra i professionisti del dipartimento finanziario e la tecnologia.

Secondo Nick, negli ultimi cinque anni il CFO è diventato la fonte principale di dati di alta qualità per le attività di decision making, non solo per il consiglio di amministrazione ma a livello di intera azienda. Il CFO deve quindi gestire e interpretare una vasta quantità di dati, ma anche accertarsi che le informazioni risultino chiare, accessibili e comprensibili dall'intera organizzazione per creare quella che Nick chiama "la stessa versione della verità".

Secondo Nick esiste anche un altro aspetto importante di "tutti questi dati". L'azienda deve poter lavorare sui dati in tempo reale. Si tratta di un fattore assolutamente critico. È semplicemente inaccettabile dover attendere che qualcuno consulti dei fogli elettronici (e magari debba anche individuare ed eliminare - o nascondere - gli eventuali errori al loro interno) per fornire una risposta alle domande più importanti.

Gran parte di quanto afferma Nick viene confermato dalla ricerca più recente di Oracle sull'evoluzione dei moderni dipartimenti finanziari, per la quale sono stati intervistati più di 1900 decision maker nella regione EMEA. Secondo questa indagine, circa il 40% dei leader ammette che il dipartimento finanziario ha una responsabilità crescente per il successo dell'azienda e tre quarti degli intervistati (74%) ritengono che l'utilizzo di software finanziario in cloud sia un fattore critico per il raggiungimento degli obiettivi di trasformazione digitale.

Questa espansione del ruolo del CFO è strettamente correlata all'uso di sofisticate applicazioni aziendali in cloud, che forniscono informazioni aggiornate all'ultimo minuto sulle prestazioni complessive. Nick conferma che la tecnologia del cloud è una risorsa vitale che consente al CFO di soddisfare le esigenze del proprio ruolo, sottolineando inoltre che "il CFO deve assegnare una priorità maggiore alla conoscenza degli strumenti a sua disposizione".

I motivi per farlo non si limitano ai ben noti vantaggi in tempi e costi associati alle nuove tecnologie (soprattutto per quanto riguarda il cloud), ma possono anche migliorare la posizione del CFO nel consiglio di amministrazione e il suo coinvolgimento nei processi di decision making.

Questa transizione potrebbe apparire molto complessa e difficoltosa a chi si è sempre affidato ai fogli elettronici, ma secondo Nick il passaggio a sistemi EPM in cloud può essere un fattore rivoluzionario per le aziende di qualsiasi dimensione.

Le aziende potrebbero infatti evitare i problemi più comuni correlati all’uso dei fogli elettronici – in particolare il fatto che spesso contengono informazioni obsolete, sono facili da violare e non offrono una sicurezza sufficiente – godendo contemporaneamente di tutti gli importanti vantaggi offerti dal cloud.

Nick afferma che “le organizzazioni che usano soluzioni EPM in cloud ottengono una maggiore precisione statistica nel budgeting e completano questi processi molto più rapidamente”. Nella nostra conversazione e anche in alcune ricerche precedenti, Nick ha ripetuto spesso la frase “oltre i fogli elettronici”. Si riferisce alla transizione dai "fogli elettronici vecchio stile" a più moderne applicazioni EPM che garantiscono gli stessi livelli di familiarità e funzionalità dei fogli elettronici ma in un ambiente sicuro, condiviso e tipicamente in cloud. Queste applicazioni permettono di manipolare i dati in vari modi e in tempo reale, al fine di presentarli con chiarezza ai decision maker e per scavare al loro interno secondo necessità.

La conversazione con Nick ha confermato l'esistenza di una correlazione netta e indissolubile tra il moderno CFO e i vantaggi offerti dalle tecnologie in cloud. Tale correlazione è parte integrante del crescente ruolo del CFO quale custode dei dati aziendali a livello operativo, prestazionale e organizzativo. Il CFO farebbe bene a sfruttare questa correlazione, utilizzandola appropriatamente per favorire la crescita e lo sviluppo dell'organizzazione.

La conversazione con Nick è stata molto approfondita e renderemo presto disponibile un sommario dettagliato degli argomenti trattati.

È possibile ottenere maggiori informazioni su Nick e alcune delle sue ricerche visitando il suo profilo LinkedIn, il suo account Twitter, oppure il sito www.aberdeen.com.


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