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Intelligenza artificiale nelle HR

Intelligenza artificiale
Domo Arigato, Mr Roboto!

Joachim Skura, opinion leader HCM @JoachimSkura

 

Perché i responsabili HR dovrebbero intraprendere la rivoluzione dei robot?

JoachimSkura

Joachim Skura, opinion leader HCM

Nel loro successo degli anni '80, "Mr Roboto", gli Styx cantavano: "Il mio cuore è umano, il mio sangue ribolle, il mio cervello è I.B.M."

Si parla di Progressive Rock. A distanza di 30 anni l'argomento dell'Intelligenza artificiale non è mai stato così pertinente.

Tuttavia, se all'epoca degli Styx la maggior parte delle persone immaginava che i robot con Intelligenza Artificiale avrebbero avuto le sembianze di qualcosa di simile a C3PO, le tecnologie di oggi dimostrano che i bot non devono avere sembianze umane o una forma umana per interagire in modo personalizzato.

Tutti i dispositivi, dagli altoparlanti nelle nostre case (Echo di Amazon) alle auto che guidiamo (il pilota automatico di Tesla) sono programmati con un software intelligente che facilita la vita e ci libera da preoccupazioni per permetterci di concentrarci su cose più interessanti. Questa è l'epoca del "bot" intelligente.

Al servizio dell'azienda

 Man mano che i bot e l'Intelligenza artificiale diventano più comuni nelle tecnologie di consumo, ci rendiamo conto del valore che offrono all'azienda.  

Siamo una generazione self-service cresciuta con Google, per cui è normale che la modalità di comunicazione con le tecnologie al lavoro segua lo stesso modello. Il mio collega Andy Campbell ha illustrato come i responsabili HR stiano pensando di utilizzare i chatbot self-service per gestire i servizi condivisi. Questa scelta non soltanto semplifica i processi amministrativi e permette ai dipendenti di avere le informazioni più importanti a portata di mano, ma consente ai team HR di concentrarsi sulle iniziative strategiche come il coinvolgimento e il benessere dei dipendenti.

Allo stesso modo, un addetto alle HR o un line manager che vuole analizzare la cronologia della performance di un dipendente o la sua produttività presto potrà chiedere a un chatbot di indicare questi data point piuttosto che scandagliare i sistemi HR da solo. Questo utilizzo dei chatbot rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo in cui interagiamo con il software.

Bot nel consiglio di amministrazione

 Se utilizzata nelle fasi inziali del processo di recruitment, l'Intelligenza artificiale può aiutare le aziende a gettare una rete più estesa e attrarre professionisti competenti da un'ampia gamma di ambienti.  

Uno dei vantaggi principali della IA sul posto di lavoro è che promette di eliminare gli errori dal processo decisionale. Un'azienda di gestione di asset di Hong Kong, la Deep Knowledge Ventures, ha fatto la storia qualche anno fa quando ha applicato un rudimentale algoritmo di IA al suo consiglio di amministrazione per mitigare le decisioni sugli investimenti con un'opinione “indipendente” basata su una quantità di dati che nessun essere umano sarebbe stato in grado di analizzare.

Dalla strategia di alto livello di un'azienda all'approccio nei confronti del recruitment, gli errori ostacolano l'innovazione e non ho dubbi che l'obiettività di un processo decisionale basato su una macchina possa essere la risposta a questo problema. La Deep Knowledge Ventures è il primo esempio di un'azienda che guarda al di là dei profitti quando pianifica il futuro del proprio business e dei suoi dipendenti.

Alcuni fattori vanno al di là della portata di un computer. Ad esempio quando si valuta un candidato una conversazione dal vivo è l'unico modo per sapere se la persona che abbiamo davanti è una buona scelta da un punto di vista della cultura organizzativa. Tuttavia, se utilizzata nelle fasi inziali del processo di recruitment, l'Intelligenza Artificiale può aiutare le aziende a gettare una rete più estesa e attrarre professionisti competenti da un'ampia gamma di ambienti.

I cambiamenti sono positivi

 I responsabili HR dovrebbero adottare i bot e iniziare a pensare al modo in cui possono essere usati per creare una forza lavoro più produttiva e coinvolta.  

La mente umana ha la tendenza a volerci proteggere dalle situazioni difficili, per questo motivo è normale che le persone siano spaventate dalla diffusa minaccia che i robot possano toglierci il nostro lavoro.

No sarà così. Certo, alcune figure professionali scompariranno, ma arriveranno nuove professioni ideate per permettere alle aziende di trarre il massimo vantaggio dalla IA. Lo stesso è accaduto quando l'arrivo dei personal computer ha drasticamente velocizzato molti processi che prima venivano gestiti da persone e oggi sono pochi i lavori che non prevedono l'utilizzo di un computer.

Il progresso sul posto di lavoro significa fare le cose in modo più rapido e intelligente. Tenendo presente questo dato di fatto, i responsabili HR dovrebbero adottare i bot e iniziare a pensare al modo in cui possono essere usati per creare una forza lavoro più produttiva e coinvolta.

E quindi sarò il primo a dire "Arigato Mr. Roboto!" per averci liberato dal lavoro inutile.


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