Gestione del capitale umano

Competenze interne

Fornisci ai dipendenti più motivi per rimanere in azienda

Andy Campbell,
HCM Strategy Director di Oracle @axcampbe


Se le aziende non reagiscono, le persone che hanno scelto come garanzia di successo potrebbero, in futuro, non fare più parte del loro organico.

Andy Campbell

Andy Campbell, HCM Strategy Director di Oracle

Conquistare e fidelizzare i talenti migliori non è mai stato facile, e oggi, rispetto al passato, è ancora più difficile trovare le persone con le competenze richieste per ricoprire i ruoli disponibili. Se le aziende desiderano continuare a crescere e a evolversi, hanno bisogno di nuovi modi per attrarre e coinvolgere le persone di talento che le accompagneranno in questa fase di sviluppo.

In una ricerca di Mercer è emerso come alcune aziende sopravvalutino la propria capacità di coprire ruoli strategici. Nove organizzazioni su dieci hanno previsto un aumento della concorrenza in termini di talenti nel 2016, e il 70% è convinta di poter coprire le posizioni importanti con candidati interni. Il dato più interessante è quello secondo cui il 28% dei partecipanti al sondaggio (pari a quasi un terzo) avrebbe in programma di lasciare l'attuale posto di lavoro nei prossimi 12 mesi.

Se le aziende non reagiscono, le persone che hanno scelto come garanzia di successo potrebbero, in futuro, non fare più parte del loro organico.

 Il problema è anche legato al fatto che la maggior parte delle aziende non è al momento in grado di assicurarsi i talenti migliori. 

Il problema è anche legato al fatto che la maggior parte delle aziende non è al momento in grado di assicurarsi i talenti migliori. Dalla ricerca di Mercer è inoltre emerso come l'85% delle aziende abbia ammesso che i programmi e le politiche adottate per la gestione dei talenti necessitino di una revisione generale, promossa e gestita con il supporto della dirigenza. Le HR moderne richiedono inoltre sistemi HR moderni e in linea con una forza lavoro tecnologicamente esperta.

I risultati della ricerca di Mercer sono eloquenti: per fidelizzare i talenti migliori le aziende devono aggiornare e ampliare programmi e processi di crescita dei dipendenti. Solo il 4% dei professionisti HR ritiene che la propria funzione sia considerata come strategica all'interno dell'organizzazione.

Si tratta di una riflessione conclusiva su cui noi di Oracle siamo completamente d'accordo. Dal nostro report Simply Talent: il punto di vista dell'Europa Occidentale sono emerse tendenze simili anche in Europa occidentale. La maggior parte dei dipendenti desidera avere interazioni proattive e più frequenti con i propri responsabili, attraverso iniziative di coinvolgimento più mirate. Tuttavia, ancora una volta, solo pochi lavoratori (il 3%) ritengono che le HR possano avere un ruolo attivo in questo senso.

Esiste quindi un chiaro divario tra i programmi di coinvolgimento, gestiti dalle aziende e dalle HR, e ciò che i dipendenti si aspettano dai propri datori di lavoro.

 Esiste quindi un chiaro divario tra i programmi di coinvolgimento, gestiti dalle aziende e dalle HR, e ciò che i dipendenti si aspettano dai propri datori di lavoro. 

In che modo le organizzazioni possono quindi creare una cultura in grado di attirare i talenti migliori e di legarli alla propria azienda? Il primo passo consiste nel capire cosa c'è alla base della motivazione e del coinvolgimento dei dipendenti. Sotto la guida delle HR, i responsabili dovrebbero definire il percorso dei dipendenti, dall'assunzione alla pensione, per evidenziare eventuali punti di attrito e fare il possibile per attenuarli. L'approccio dovrebbe essere lo stesso che venditori al dettaglio e servizio clienti usano per definire il percorso di un cliente e renderlo più soddisfacente e conveniente.

Avere un dialogo frequente con i dipendenti è un altro aspetto importante. Le revisioni annuali sono ormai da tempo superate. I dipendenti di oggi hanno bisogno di sentirsi apprezzati e devono essere sicuri che le proprie esigenze siano comprese: questo può succedere solo attraverso incontri frequenti e ben focalizzati su carriera e crescita tra responsabili di linea, membri senior del team e dipendenti.

E, aspetto ancora più rilevante, a queste discussioni deve seguire l'azione. Se i dipendenti si accorgono che dagli incontri non emerge nulla di concreto, saranno più inclini a cercare un'azienda che mantenga le promesse fatte. Dalla nostra ricerca è emerso come meno di un terzo dei dipendenti ritenga che la propria azienda abbia un approccio proattivo nel coinvolgerli. È giunto il momento di cambiare radicalmente il modo in cui le aziende comunicano con le proprie persone.

I dipendenti rappresentano la risorsa più preziosa di ogni azienda, sia a parole che nei fatti. Le HR devono condividere prospettive illuminanti su come adottare una cultura del lavoro focalizzata sui dipendenti, in cui crescita, formazione e sviluppo siano prioritari e tra dipendenti e responsabili esista un dialogo concreto. Le aziende che si adeguano a questa nuova realtà si troveranno nella posizione di poter conquistare i talenti migliori per soddisfare le proprie ambizioni.


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