<![CDATA[Oracle Italia Comunicati stampa ]]> https://www.oracle.com/press en-us Fri, 25 Jul 2008 21:06:00 UTC http://www.oracle.com/assets/oralogo-small.gif All Oracle Press Releases http://oracle.com/ 133 18 Oracle Logo Thu Jul 09 11:16:19 UTC 2020 <![CDATA[Oracle annuncia Dedicated Region Cloud@Customer]]> Thu Jul 09 11:16:19 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-announces-dedicated-region-2020-07-08.html 4002556254700
Comunicato stampa

Oracle annuncia Dedicated Region Cloud@Customer

Per la prima volta è disponibile una “cloud region” totalmente gestita, che porta nei data-center dei clienti il 100% dei servizi cloud pubblici di Oracle, tra cui Oracle Autonomous Database e tutte le applicazioni SaaS

I costi partono da soli 500.000 dollari al mese, una frazione minima di quanto i clienti dovrebbero pagare per ottenere da altri fornitori una “cloud region” creata ad hoc per loro

Nomura Research Institute (NRI) e Oman Information and Communications Technology Group tra i primi clienti che hanno adottato la soluzione

Cinisello Balsamo (MI)—Jul 9, 2020


Per rispondere a una forte domanda da parte dei suoi clienti, Oracle oggi ha annunciato Oracle Dedicated Region Cloud@Customer: la prima cloud region totalmente gestita che porta tutti i servizi cloud Oracle di seconda generazione – inclusi Oracle Autonomous Database e le applicazioni SaaS – nei data-center dei clienti, a un costo che parte da soli 500.000 dollari al mese.

Con questa offerta, le grandi aziende ottengono lo stesso set completo di servizi cloud moderni, le stesse API, i medesimi livelli di servizio (SLA) – tra i migliori del mercato -, l’ottimo rapporto tra prezzo e performance e i più elevati standard di sicurezza disponibili nelle region del cloud pubblico Oracle, ma all’interno dei loro data-center.

Questa è una soluzione ideale per le aziende che operano in settori molto regolamentati o focalizzati sulla sicurezza, che hanno bisogno di garantire livelli di latenza decisamente contenuti e di rispettare i requisiti di residenza dei dati (“data sovereignity”), riducendo al contempo i costi operativi e modernizzando le loro applicazioni legacy.

Negli ultimi anni, l’adozione del public cloud di livello enterprise si è diffusa e le aziende hanno colto i vantaggi economici di poter pagare in base al consumo e le opportunità date dalla scalabilità e agilità proprie del cloud. Nonostante ciò, la gran parte delle grandi imprese ritiene che continuerà a gestire una parte dei propri carichi di lavoro on-premise nei propri datacenter, nel prossimo futuro.  Questo ha determinato una forte domanda, da parte dei clienti, di architetture IT ibride in cui siano disponibili gli stessi servizi, le stesse funzionalità e la stessa facilità nella portabilità delle applicazioni tra i loro ambienti cloud pubblici e on-premise.

Fino ad oggi non esisteva una soluzione in grado di chiudere il gap tra la totalità dei servizi disponibili negli ambienti di cloud pubblico e quelli disponibili on-premise; le offerte on-premise di altri fornitori cloud offrono infatti un sottoinsieme molto ridotto dei servizi disponibili sulle loro region cloud pubbliche.  Con l’annuncio di oggi, Oracle rende tutti i suoi servizi cloud disponibili anche on-premise - in modo che le aziende possano usarli dove ne hanno bisogno – in cloud, on-premise o tramite Cloud@Customer.

“I clienti enterprise ci hanno detto di volere tutta l’esperienza di un cloud pubblico on-premise, con l’accesso a tutti i servizi cloud Oracle, per gestire i loro carichi di lavoro più importanti” ha commentato Clay Magouyrk, Executive VP, development, Oracle Cloud Infrastructure. “Con Oracle Dedicated Region Cloud@Customer, le imprese ottengono tutti i nostri servizi cloud di seconda generazione, compreso Oracle Autonomous Database, nei loro data-center. I nostri principali concorrenti non sono in grado di offrire ai clienti una cloud region dedicata paragonabile alla nostra, che funzioni on-premise”.

Oracle Dedicated Region Cloud@Customer offre funzionalità complete di gestione e dà accesso a nuovi servizi e funzioni non appena sono resi disponibili nel cloud pubblico di Oracle. Permette un forte “isolamento” dei dati del cliente (incluse tutte le operations API) che restano in locale nel datacenter di proprietà, e offre la più elevata sicurezza.

In più, Oracle Dedicated Region Cloud@Customer è certificato per gestire in modo efficace le soluzioni SaaS Oracle per ERP e Finance, HCM, SCM, CX; offre quindi un’esperienza cloud completamente integrata, ma on-premise. I clienti pagano soltanto i servizi che consumano, allo stesso livello di costi - contenuto e prevedibile - che viene offerto nelle cloud region pubbliche di Oracle.

“Con Dedicated Region Cloud@Customer, Oracle porta una parte rilevante della sua esperienza di cloud pubblico nei data-center del cliente senza cambiamenti nel prezzo e nelle funzionalità” ha commentato Deepak Mohan, Research Director di IDC. “Questa è una direzione nuova per i fornitori di cloud pubblico, che storicamente hanno offerto versioni limitate dei loro servizi alle sedi dei clienti. Oracle Dedicated Region Cloud@Customer porta tutte le funzionalità dell’infrastruttura Oracle Cloud (OCI, Oracle Cloud Infrastructure) e delle applicazioni Oracle Fusion SaaS, inclusi oltre 50 servizi, nelle sedi dei clienti. Questo combina la capacità del servizio di cloud pubblico con i vantaggi offerti dall’on-premise – aderenza alle regolamentazioni (ad esempio quelle sulla residenza dei dati), latenza e co-locazione – il che può rappresentare una svolta per i progetti di trasformazione digitale su larga scala delle aziende".

Aziende globali adottano Oracle Dedicated Region Cloud@Customer

Nomura Research Institute (NRI), Ltd. è la più grande società giapponese di consulenza manageriale e di ricerca in ambito economico. “Con Oracle Dedicated Region Cloud@Customer possiamo utilizzare Oracle Exadata come servizio cloud e godere di una maggior agilità, come un’espansione senza soluzione di continuità, mantenendo la stessa elevata disponibilità dell’on-premise” ha affermato Tomoshiro Takemoto, Senior Corporate  Managing Director di NRI. “Costruito nel nostro datacenter, ci consente inoltre di fornire non solo un report SOC2 basato sugli standard di sicurezza giapponesi nei settori finanziari, ma ci permette anche di accedere a servizi e strumenti cloud più ampi forniti da Oracle e di incrementare ulteriormente il valore che offriamo ai nostri clienti. Affidandoci a Oracle per gestire un ambiente on-premise, saremo in grado di investire più risorse nella nostra trasformazione digitale”.

Oman Information Technology and Communications Group (OITCG) è un’entità di proprietà della Riserva Generale del Governo dell’Oman. “Oman Information and Communication Technology Group ha il compito di dare forma al settore ICT del Sultanato e dargli forma. I nostri investimenti, le iniziative mirate e le partnership che forniamo hanno l’obiettivo di liberare tutto il potenziale dell’ICT. Quindi, coltivando i talenti locali, supportiamo attivamente la diversificazione dello sviluppo economico dell’Oman, come previsto dalla Vision OMAN 2040 elaborata da Sua Maestà il Sultano Haitham bin Tarik” ha commentato HH Sayyid Kamil Fahad Al-Said, Presidente di Oman ICT Group.  “Inoltre, per rispondere alle esigenze di digital transformation del Sultanato, il nostro framework digitale centralizzato e strutturato in modo innovativo sosterrà la gestione di servizi IT cloud-ready. Il nostro budget deve essere sostenibile, ottenibile e sensibile alle variazioni economiche; abbiamo obiettivi con tempi realistici; potremo quindi garantire la massima performance operativa, una scalabilità flessibile e garantirci la residenza dei dati sotto la responsabilità di Oman Investment Authority”.

“Oracle Dedicated Region Cloud@Customer ci permette di realizzare una varietà di casi d’uso – dal migrare in cloud applicazioni Oracle ERP e CRM allo sviluppare applicazioni personalizzate usando Oracle Database, o anche implementare servizi digitali innovativi (con Blockchain, AI, Big Data) e High-Performance Computing (HPC) – rispettando sempre le normative locali sulla data sovereignty (residenza dei dati)” ha aggiunto Said Al-Mandhar, CEO di Oman ICT Group.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani, Tania Acerbi
team Oracle PR in PrimaPagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL) www.oracle.com/it


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani, Tania Acerbi

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle annuncia la completa disponibilità di Autonomous Database nei datacenter dei clienti]]> Thu Jul 09 11:06:53 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-customer-datacenters-2020-07-08.html 4002556253112
Comunicato stampa

Oracle annuncia la completa disponibilità di Autonomous Database nei datacenter dei clienti

Una risposta ai requisiti più stringenti su residenza dei dati (“data sovereignty”), sicurezza e performance che non consentivano fin qui di portare alcuni carichi di lavoro enterprise su cloud pubblico

Crédit Agricole, Entel e Samsung SDS tra le prime aziende ad accogliere con entusiasmo l’Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer

Tra i clienti italiani di Exadata Cloud@Customer anche SIAV, ISV italiano leader nell’Enterprise Content Management, e alcuni grandi nomi del mondo bancario e della Pubblica Amministrazione.

Cinisello Balsamo (MI)—Jul 9, 2020


Tre anni di successi per il servizio Oracle Exadata Cloud @ Customer consentono oggi a Oracle di annunciare la disponibilità di Oracle Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer.

Questa nuova offerta unisce il più recente Oracle Database in cloud con la piattaforma Oracle Database più veloce – Exadata – e fornisce il tutto in forma di servizio cloud nei datacenter dei clienti, eliminando le spese di gestione del database e in investimenti in conto capitale, dato che in questo modo si consente di consumare risorse cloud per il database in modo elastico e in modalità pay-per-use. Oggi, Autonomous Database può funzionare nei datacenter dei clienti sia come offerta stand-alone sia come parte di Oracle Dedicated Region Cloud@Customer che è la prima cloud region on-premise mai portata sul mercato ed è stata annunciata oggi (per maggiori informazioni visitare la pagina web dedicata)

Oracle Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer è il modo più semplice e veloce per passare a un modello di cloud pubblico ma in locale, con tempi di implementazione brevissimi. Le applicazioni esistenti in un datacenter possono semplicemente connettersi e avviarsi senza richiedere alcuna modifica, mentre i dati non lasciano mai il datacenter del cliente. Questa è una soluzione ideale per le aziende che ritengono troppo sfidante spostare i loro carichi di lavoro come database mission-critical sul cloud pubblico, per questioni legate alla residenza dei dati o ad altre normative da rispettare, sicurezza, performance – o perché le loro applicazioni e i loro database on-premise sono strettamente accoppiati.

“Exadata Cloud@Customer è stato adottato con successo da centinaia di clienti, tra cui grandi aziende di servizi finanziari, operatori telco, fornitori di servizi sanitari, assicurazioni, aziende farmaceutiche di tutto il mondo; l’hanno fatto per modernizzare le loro infrastrutture e ridurre i costi fino al 50%” ha commentato Juan Loaiza, Executive VP, mission-critical database technologies, Oracle. “Ora portiamo il nostro Oracle Autonomous Database nei datacenter dei clienti, liberando gli amministratori del database e gli sviluppatori da compiti di manutenzione di basso livello e permettendo loro di dedicarsi a innovare e creare più valore per il business”.

Oracle Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer permette alle aziende di spostarsi in un ambiente in cui tutto è automatizzato e gestito da Oracle. L’operatività automatizzata include: provisioning del database, tuning, clustering, protezione dai disastri, scalabilità elastica, sicurezza, patching. Si eliminano i processi manuali e gli errori umani, riducendo i costi e aumentando al contempo performance, sicurezza e disponibilità. L’architettura serverless scala automaticamente per adeguarsi ai cambiamenti dei carichi di lavoro, fornendo un reale modello pay-per-use.

“Oracle Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer combina le capacità della rivoluzionaria piattaforma Exadata X8 con il database Oracle più avanzato, perché alimentato dal machine learning, con il livello di controllo del suo cloud di seconda generazione: così si ottiene una reale esperienza di database cloud di livello enterprise, on-premise” ha commentato  Carl Olofson, Research Vice President, Data Management Software, IDC. “Oracle Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer è a oggi l’offerta più evoluta disponibile sul mercato”.

I clienti possono sfruttare Oracle Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer per consolidare migliaia di database e gestire il loro Oracle Database convergente e aperto per i più vari tipi di dati e carichi di lavoro, quali machine learning, JSON, Graph, dati spaziali, IoT e In-Memory, invece di implementare singoli database specializzati. Con Oracle Autonomous Database su Oracle Exadata Cloud@Customer, le aziende possono lavorare con database fino a 7 volte più grandi, ottenere un maggior livello di consolidamento e migliorare le performance arrivando a moltiplicare fino a 12 volte le performance SQL IOPS, 10 volte il throughput SQL e ottenendo una latenza SQL del 98% più bassa rispetto a quanto possibile con RDS su AWS Outposts. Oracle Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer riduce i costi di infrastruttura e gestione del database che i clienti devono affrontare fino al -90%, perché consente loro di focalizzarsi solo sui dati nei loro database e non sulla gestione dell’infrastruttura sottostante.

Accanto a queste nuove offerte Cloud@Customer, Oracle continua a migliorare le funzionalità dell’Autonomous Database. Oggi l’azienda ha presentato la certificazione di Oracle Autonomous Database per Siebel, PeopleSoft e JD Edwards. Utilizzando Autonomous Database, i clienti di Siebel, PeopleSoft e JD Edwards potranno ridurre i costi, migliorando la sicurezza, le prestazioni e la disponibilità. Oracle ha inoltre annunciato Oracle Autonomous Data Guard, una soluzione per l’elevata disponibilità e il disaster recovery gestita in modo autonomo che fornisce una “near zero data loss” (RPO) e obiettivi di recovery time (RTO) in caso di guasti di natura catastrofica.

Organizzazioni di tutto il mondo guardano con interesse alle nuove offerte Cloud@Customer

Crédit Agricole CIB è la divisione di Corporate e Investment Banking del Gruppo Crédit Agricole Group, una delle banche più grandi del mondo: “Scegliere Exadata Cloud@Customer ha migliorato in modo significativo le nostre performance di accounting IS, il che ci ha permesso di gestire i nostri processi di chiusura dei conti con molta più agilità e di ridurre i costi operativi” ha dichiarato Pierre-Yves Bollard, Global Head of Finance IT, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank. “L’elevato valore offertoci dall’infrastruttura Exadata Cloud@Customer è stato riconosciuto da tutti i team IT e dalle linee di business”.

Entel è una delle principali telco basate in America Latina, ed opera in Cile e in Perù. “Abbiamo usato i sistemi Exadata negli ultimi cinque anni per supportare molte applicazioni necessarie a dozzine di linee di business – inclusi i sistemi di billing e di gestione delle reti, che per noi sono cruciali” ha detto Helder Branco, Head of IT Operations, Entel. “Usando Exadata abbiamo migliorato le prestazioni mission-critical di Oracle Database fino a tre volte rispetto al passato, e abbiamo ridotto la nostra esposizione a rischi di sicurezza. Stiamo portando la nostra trasformazione digitale a un livello superiore, spostando oltre 30 database in Oracle Autonomous Database su  Exadata Cloud@Customer e ne miglioriamo la sicurezza grazie alle funzionalità di auto-protezione che questa soluzione offre”.

NTT DoCoMo è il principale carrier mobile in Giappone con la più ampia base di clientela. “Abbiamo implementato Oracle Exadata come nostro principale motore per l’elaborazione delle informazioni relative alle telefonate, alle comunicazioni e alla fatturazione di 80 milioni di utenti in tempo reale”, ha affermato Taku Hasegawa, Senior Vice President e General Manager of Information Systems Department, NTT DoCoMo. “Grazie a Exadata, siamo riusciti a dimezzare i costi operativi e di manutenzione, decuplicando le prestazioni. Come infrastruttura fondamentale per la trasformazione digitale e l’ulteriore sviluppo aziendale di DoCoMo, seguo con interesse la costante evoluzione di Oracle Exadata e l’innovazione tecnologica stimolata da Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer”.

RKK Computer Service è una società di consulenza IT con sede in Giappone, focalizzata sulla pubblica amministrazione e gli istituti finanziari. “RKK Computer Service ha scelto la seconda generazione di Oracle Exadata Cloud@Customer per ospitare la piattaforma condivisa che gestisce i sistemi business core di 100 comuni” ha commentato Chihiro Sato, Deputy  General Manager, Public Sector Planning and Development Division, RKK Computer Service. “Rispetto alla soluzione on-premise che avevamo prima, abbiamo conseguito risparmi del 24% sui costi e abbiamo migliorato di oltre il 70% le performance IO, il che ci consente di gestire contemporaneamente processi batch per diversi comuni. RKKCS continuerà a migliorare l’infrastruttura cloud che offre ai comuni esplorando le potenzialità di Autonomous Database su Exadata Cloud@Customer per migliorare l’efficienza operativa”.

Lo stato di Queretaro si trova nel Messico centrale. “Sulla base di una direttiva del governatore e del segretario di stato per affrontare la crisi Covid-19, ci è stato chiesto di sviluppare un’applicazione che permettesse ai cittadini e ai pazienti dello stato di Queretaro, in Messico, di effettuare un’autodiagnosi per evitare la diffusione delle infezioni”, ha spiegato Pedro Gonzalez, Director CIAS, Queretato State Government del Messico. “Con Oracle database su Exadata Cloud@Customer siamo riusciti a reagire rapidamente e a sviluppare un’applicazione mobile in meno di tre settimane, è siamo stati in grado di rispettare le normative statali per mantenere i dati sensibili di cittadini e pazienti nelle nostre strutture. Quest’anno prevediamo di investire in Oracle Autonomous Database: ciò ci consentirà di liberare il nostro personale e le nostre risorse affinché si concentrino sullo sviluppo di nuove applicazioni aziendali senza dedicare tempo alle attività di patching, tuning e manutenzione del database”.

SIAV è un ISV italiano leader nell’Enterprise Content Management. “Abbiamo scelto Oracle Exadata Cloud@Customer per gestire meglio la costante crescita del nostro business nell’ambito delle soluzioni ECM e dei servizi cloud” ha affermato Nicola Voltan, CEO, Siav S.p.A.”Questa soluzione ci offre le performance, la scalabilità e la sicurezza che ci servono per offrire servizi di massima qualità ai nostri clienti. È gestito da Oracle nel nostro datacenter, consentendoci quindi di rispettare la normativa italiana relativa alla localizzazione geografica dei servizi offerti”.

Novità in Exadata Cloud@Customer

Oltre all’Autonomous Database, Oracle annuncia le seguenti innovazioni in Exadata Cloud@Customer.

  • Oracle Exadata Database Machine X8M Technology, che unisce la Memoria Persistente Intel® Optane™ DC e l’accesso alla memoria diretta remota a 100 Gigabit (RDMA) su Converged Ethernet (RoCE) per eliminare i colli di bottiglia nello storage e migliorare in modo molto significativo le performance dei carichi di lavoro più esigenti quali OLTP, IoT, fraud detection, trading ad alta frequenza. L’accesso diretto al database a memorie persistenti condivise migliora le performance di picco fino a 12 milioni di IOPS SQL letti, 2,5 volte tanto rispetto a quanto era possibile con la precedente offerta basata su Exadata Database Machine X8. Inoltre, Exadata X8 riduce drasticamente la latenza degli IO database critici abilitando latenze di remote IO al di sotto dei 19 microsecondi – 10 volte più veloce della generazione precedente. Queste latenze ultra-basse si ottengono anche su carichi di lavoro che richiedono milioni di IO per secondo.
  • VM Cluster multipli per Exadata rack, che permettono alle organizzazioni di condividere un sistema Exadata per produzione, DR, sviluppo e test e offrire isolamento tra dipartimenti e casi d’uso.
  • Certificizione PCI-DSS: Exadata Cloud@Customer ora supporta e risponde ai requisiti Payment Card Industry Data Security Standard e può essere implementato come parte di un ambiente di processo finanziario altamente sicuro.

Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara
team Oracle PR in PrimaPagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Paola Guttadauro
team Oracle PR in PrimaPagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Viviana Viviani, Tania Acerbi
team Oracle PR in PrimaPagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL) www.oracle.com/it


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 342-6989617

Caterina Ferrara

  • 02 91339811

Paola Guttadauro

  • 02 91339811

Viviana Viviani, Tania Acerbi

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle nuovamente leader nel Magic Quadrant di Gartner per la suite di soluzioni Cloud dedicate alla gestione amministrativa e finanziaria per le aziende di dimensioni medio-grandi e globali]]> Thu Jul 02 10:06:31 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-leader-in-mq-for-companies-2020-03-07.html 4002549457086
Comunicato stampa

Oracle nuovamente leader nel Magic Quadrant di Gartner per la suite di soluzioni Cloud dedicate alla gestione amministrativa e finanziaria per le aziende di dimensioni medio-grandi e globali

Per la quarta volta Oracle si attesta leader per la completezza di visione e la capacità di esecuzione

Cinisello Balsamo—Jul 2, 2020


Oracle (NYSE: ORCL) è stata riconosciuta da Gartner tra i Leader nel report intitolato "Magic Quadrant for Cloud Core Financial Management Suites for Midsize, Large and Global Enterprises"  in una posizione dominante rispetto al mercato grazie alla completezza di visione e alla capacità di esecuzione – e questo per il quarto anno consecutivo. Una copia del report è disponibile a questo link.

Secondo l’analisi Gartner “I fornitori leader si distinguono per la loro visione, perchè sono in grado di comprendere come i sistemi e i processi di gestione in ambito Finance possano migliorare grazie alla migrazione al cloud; a ciò si unisce la capacità di operare sulla base di questa visione, perchè offrono prodotti, servizi e strategie per il go-to-market. I leader vantano una solida presenza sul mercato, incrementano il loro fatturato e le quote di mercato, mostrano una capacità costante di concludere accordi con aziende di varie dimensioni e hanno una profonda conoscenza di quale siano le funzionalità per supportare tutte le principali aree della gestione finanziaria. Sono aziende con comprovata capacità di implementazione di progetti sia a livello locale sia internazionale, con un’offerta di soluzioni che vengono adottate anche dai system integrator per supportare iniziative di trasformazione digitale in ambito Finance. I leader in genere si rivolgono a un vasto target di mercato supportando ampi requisiti; a volte tuttavia potrebbero non riuscire a soddisfare le esigenze specifiche di mercati verticali o di altri segmenti più specializzati dove altri player di nicchia hanno un maggior presidio”.

“Siamo molto soddisfatti che ancora una volta Gartner riconosca Oracle come leader nel mercato cloud ERP" ha dichiarato Rondy Ng, senior vice president, Sviluppo Applicazioni, Oracle. "Riteniamo che questa duratura leadership evidenzi il nostro successo nel soddisfare le complesse esigenze di importanti aziende a livello mondiale. È importante sottolineare che le nostre soluzioni, sviluppate sulle tecnologie più innovative disponibili sul mercato, rappresentano un must-have per i Chief Financial Officer che si trovano a operare in uno scenario fluido come quello attuale".

Oltre 7.100 aziende in 23 mercati diversi e in più di 125 Paesi hanno adottato le soluzioni ERP Cloud di Oracle per favorire attuare la propria trasformazione in ambito finance. I clienti hanno sfruttano la nostra capacità di costante aggiornamento di tecnologie innovative quali machine learning, AI, assistenti digitali, analytics a livello mondiale per aiutare i team di Finance a migliorare i processi decisionali, accelerare i processi operativi e promuovere l'efficienza per fornire in tempo reale le informazioni necessarie al business per mantenere un vantaggio competitivo.

Grazie a più di sette sette anni di collaborazione tra i clienti, i partner per l’implementazione dei progetti e Oracle, si è venuto a creare un ecosistema globale maturo con competenze che consentono una rapida migrazione al cloud. Oracle, insieme alla propria rete di partner, offre servizi all’avanguardia che spaziano dalla strategia di adozione delle best practice sul cloud, dall'implementazione al supporto fino all'ottimizzazione dei processi aziendali per una completa innovazione. Inoltre, i clienti possono far riferimento a Cloud Customer Connect, una community con 200.000 membri, sviluppatasi per promuovere il coinvolgimento e la collaborazione con gli esperti dello sviluppo delle soluzioni Oracle.

Oracle Fusion Cloud Enterprise Resource Planning (ERP) offre una gamma completa di funzionalità tra cui contabilità, gestione fornitori e acquisti, gestione dei progetti, gestione delle prestazioni aziendali (EPM) e gestione dei rischi e conformità. Un’offerta nativamente integrata con la più ampia suite di applicazioni Cloud Oracle, tra cui supply chain e produzione, risorse umane e vendite, assistenza clienti e marketing. Oracle offre una soluzione completa per aiutare i clienti a migliorare la produttività, ridurre i costi e migliorare il controllo.

Oracle è stata nominata Leader in più Magic Quadrant Gartner in ambito finance e ERP. Oltre ad essere stata riconosciuta come Leader nel 2020 nel report “Magic Quadrant for Cloud Core Financial Management Suites for Midsize, Large and Global Enterprises,1” Oracle è stata recentemente nominata Leader nel report "Magic Quadrant for Cloud ERP for Product-Centric Enterprises2" per ERP cloud e nel 2019 nei report “Magic Quadrant for Cloud Financial Close Solutions3” e “Magic Quadrant for Cloud Financial Planning and Analysis Solutions4”.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Viviana Viviani, Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Tania Acerbi
Prima Pagina
team.oracle@primpagina.it
About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 342-6989617

Viviana Viviani, Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Tania Acerbi

]]>
<![CDATA[La Blockchain di Oracle è già realtà per molti settori]]> Thu Jun 25 11:06:21 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-blockchain-ticketcoin-2020-06-25.html 4002542117649
Comunicato stampa

La Blockchain di Oracle è già realtà per molti settori

Quinaryo, TicketCoin, BlockIt, Sydema con Mangrovia e Oracle Consulting hanno messo a punto progetti innovativi basati su Oracle Blockchain: dall’ambito farmaceutico per la gestione della proprietà intellettuale alla biglietteria per gli eventi, dalla filiera agroalimentare al mondo finanziario fino a un nuovo approccio di mobilità integrata.

Cinisello Balsamo—Jun 25, 2020


La possibilità di condividere dati ed eseguire transazioni in totale sicurezza tramite soluzioni Blockchain consente di semplificare le relazioni, migliorare l'interoperabilità e risolvere i problemi di fiducia tra le aziende che causano rallentamento dei processi di business. Oracle, grazie alla collaborazione e alla competenza nei settori specifici in cui operano i suoi Partner, è grado di portare sul mercato un’ampia disponibilità di soluzioni di business.

La piattaforma Oracle Blockchain si basa su Hyperledger® Fabric, uno standard industriale ampiamente accettato - sviluppato da una comunità di collaboratori e promosso dalla Linux Foundation - a cui Oracle ha aggiunto proprie funzionalità derivanti dall’esperienza di oltre 40 anni nel trattamento dei dati e dal rapporto con i clienti più esigenti in termini di sicurezza, prestazioni e alta disponibilità dei dati. In particolare, il valore aggiunto della blockchain Oracle fonda le sue radici nella piattaforma open source su cui è sviluppata ma a cui Oracle ha aggiunto valori importanti e unici derivanti dall'esperienza nel mondo enterprise e della finanza che facilitano il processo di implementazione, garantiscono elevate performance, aumentano la sicurezza e integrano servizi quali il back up automatico dei blocchi.

La profonda comprensione dei mercati verticali è un aspetto strategico in tutti gli ambiti e ancora di più per affrontare il tema blockchain. Oracle sta lavorando con il proprio Canale costituito da Partner altamente qualificati le cui conoscenze specifiche diventano indispensabili per coniugare attività di consulenza e competenze tecnologiche. Tra questi Partner, Quinaryo, TicketCoin, BlockIt, Sydema – in collaborazione con Mangrovia - hanno portato la propria testimonianza in occasione di un recente webinar organizzato da Oracle per presentare alcune delle soluzioni blockchain più innovative, alla portata di tutti, che possono essere implementate in tempi rapidi e certi ottenendo vantaggi significativi.

Tra gli interventi, anche quello del team di consulenza e system integration “interno” ad Oracle, Oracle Consulting, che ha proposto “360° Traveler experience Platform”, la soluzione che innova i trasporti grazie al concetto di mobilità integrata e che permette all’utente di viaggiare utilizzando mezzi diversi, eliminando la necessità di comprare il biglietto in anticipo, ma sfruttando il wifi e la geolocalizzazione per godere delle miglior proposte lungo tutti i tratti del percorso e a destinazione.

Settori molto diversi tra loro dove il comune denominatore è la Blockchain di Oracle, che garantisce efficienza, trasparenza e sicurezza.

  • Quinaryo ha proposto una soluzione basata su Blockchain Oracle per la gestione del ciclo di vita della proprietà intellettuale e dei brevetti, realizzata per il settore farmaceutico in Italia e che si estende alla soluzione dedicata al procurement che ben si applica anche ad altri settori, ad esempio Industriale e Pubblico, per la gestione dell’albo fornitori e delle gare tramite Smart Contract, nonché la tracciatura circa la fornitura di materiali critici. Inoltre, il Patient Data Management, definisce le politiche di accesso e utilizzo dei dati del paziente e la blockchain garantisce la tracciabilità immodificabile dell’utilizzo dei dati.
  • TicketCoin ha sviluppato un'infrastruttura blockchain per la gestione e tracciatura del biglietto digitale, innovando i tradizionali meccanismi che governano il settore del ticketing per eventi. La soluzione proposta da TicketCoin permette di tracciare in maniera trasparente e sicura l'intero ciclo di vita del biglietto digitale sia in fase di emissione sia in fase di negoziazione ovvero il cosiddetto mercato di secondary ticketing. L'infrastruttura sviluppata su Blockchain Oracle potrà estesa anche ad altri ambiti di mercato quali il turismo, i biglietti aerei, la ristorazione e in diversi Paesi.
  • BlockIt, azienda che fa parte di VAR Group, ha sviluppato Clear Food, la soluzione integrata alla Blockchain di Oracle in grado di garantire, nella massima trasparenza, la tracciabilità della filiera produttiva e distributiva tra cui la gestione della catena del freddo. Nel mercato agroalimentare emergono molte difficoltà tra cui la certificazione dell’origine e della qualità di un prodotto agricolo. La tecnologia Blockchain certifica in modo immutabile e quindi trasparente ogni attività lungo l’intera filiera produttiva, dall’agricoltore al consumatore finale. BlockIt ha scelto la piattaforma Oracle Blockchain perché garantisce anche l'immediata integrazione con tutta l'offerta Oracle.
  • Sydema, in collaborazione con Mangrovia, ha presentato NPlus, il primo e unico marketplace indipendente per la gestione dei Non Performing Loans (“crediti deteriorati”) e che risponde alla necessità di velocizzare i normali processi di compravendita all'interno di una piattaforma digitale, user-friendly e rispondente alle linee guida europee. In un mercato in costante evoluzione che sta vivendo un momento delicato, è necessario dotarsi di strumenti innovativi per superare le incertezze legate al tema dei crediti in sofferenza. In questo senso, la piattaforma NPlus sfrutta il supporto tecnologico della Blockchain di Oracle, con un approccio differente da quello tradizionalmente applicato per le criptovalute, con l'obiettivo della inalterabilità delle informazioni inserite nel marketplace dagli operatori. Un altro aspetto altrettanto importante, garantito dalla blockchain, è la tracciabilità delle operazioni effettuabili sulla piattaforma per conferire ulteriore certezza nel processo.

Le esperienze di trasformazione digitale e sicura del business grazie all’impiego della blockchain si stanno diffondendo rapidamente anche in Italia, come testimoniano queste esperienze dei Partner Oracle. La blockchain rappresenta ormai l’abilitatore irrinunciabile per tutte le catene del valore che stanno ridefinendo il loro posizionamento sui nuovi mercati digitali. Con Oracle l’uso della blockchain è già realtà.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Viviana Viviani, Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Tania Acerbi
Prima Pagina
team.oracle@primpagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 342-6989617

Viviana Viviani, Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Tania Acerbi

]]>
<![CDATA[Italian Restaurant Chain Taps Oracle to Navigate the New Dining Experience]]> Mon Jun 22 10:30:21 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-navigate-new-dining-experience-2020-06-22.html 4002538443791
Comunicato stampa

Italian Restaurant Chain Taps Oracle to Navigate the New Dining Experience

Panino Giusto looks to technology to safely welcome back customers

Redwood Shores Calif—Jun 22, 2020


Panino Giusto has been a staple of the Italian restaurant scene since 1979 priding itself on having helped brought the panini to the world. It currently operates in five countries with a store on almost every major street in Milan and plans to significantly increase its business in the coming years. In January 2020 Panino Giusto became a Certified B® Corporation, the first in the Italian food service industry. While Italy was one of the hardest-hit regions during the current health crisis, restaurants are finally being permitted to slowly reopen among heavy restrictions. Panino Giusto is embracing technology, including Oracle Food and Beverage Simphony and MICROS Point-of-Sale to help pivot and deliver a safer, pleasurable experience to customers.

“Our mission has always been to bring everyone a slice of Italian life while respecting the individual and the environment. Now more than ever we want to protect our customers and staff,” said Antonio Civita, CEO of Panino Giusto. “Technology is helping us to reimagine our restaurants and our customers’ experience without losing any of the quality and warmth they have come to know and love.” 

With Simphony as its central information hub, Panino Giusto is introducing several new options and operating models to drive revenue, preserve margins and deliver a high-quality consumer experience. Oracle collaborated with Smart Technologies Limited, Get Your Bill and Tas Group, to help Panino reimagine every part of the business from delivery processes that intelligently use in-house staff or aggregators based on business objectives, to multiple options for contactless payment and pickup that minimize wait times.

Step one was extending Panino’s loyalty app, My Panino Giusto, so customers could order, pay and account for their loyalty points all in one place. While this project normally would have taken months, Oracle, Smart Technologies and the other partners had it completed in just weeks.

“Oracle moved quickly to mobilize a partner network that allowed us to navigate the crisis and prepare for the rebound,” added Civita. “Patrons will now be able to order and prepay for dine-in or take out, and payment will be tokenized so customers can be identified by their loyalty program membership to accumulate or redeem rewards with no additional effort. We could not have done this so fast without Oracle’s and our other partners amazing support and service.”

Orders from the app go directly into Simphony, helping ensure they are queued quickly and timed based on delivery or pick-up – even accounting for the distance from a Panino location the order will be delivered. The next phase in the evolution of their customer experience will be allowing customers to pre-book tables and orders to ensure easy, contactless service and social-distancing based on local guidelines. All of this helps Panino better manage inventory and kitchen costs by gaining deeper data insights into what customers are ordering and when.

“We have seen exceptional resilience from restaurateurs across the globe,” said Simon de Montfort Walker, Oracle Food and Beverage SVP and GM. “Panino Giusto was fast to recognize the need for a digital transformation mindset and tackled that head-on with thoughtful and inventive ideas. Oracle is inspired to be part of a collaborative team using technology to test new concepts, assess effectiveness and adjust accordingly.”


Informazioni di contatto
Scott Porter
Oracle
Mobile: +1 650.274.9519
scott.c.porter@oracle.com
About Oracle

The Oracle Cloud offers a complete suite of integrated applications for Sales, Service, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain and Manufacturing, plus Highly Automated and Secure Generation 2 Infrastructure featuring the Oracle Autonomous Database. For more information about Oracle (NYSE: ORCL), please visit us at www.oracle.com.

Trademarks

Oracle and Java are registered trademarks of Oracle and/or its affiliates. Other names may be trademarks of their respective owners.


Parla con un Contatto con la stampa

Scott Porter

  • Mobile: +1 650.274.9519
]]>
<![CDATA[Come le piattaforme multi-cloud possono aiutare a superare i “silos aziendali”]]> Wed May 27 07:05:49 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-latest-research-multi-cloud-platform-2020-05-21.html 4002513783922
Comunicato stampa

Come le piattaforme multi-cloud possono aiutare a superare i “silos aziendali”

Dai risultati di un nuovo studio Forrester Consulting, commissionato da Oracle: non si possono più gestire le informazioni a “compartimenti stagni”, in azienda – e il multicloud ben gestito favorisce la condivisione sicura dei dati

Cinisello Balsamo (MI)—May 27, 2020


Poche cose sono frustranti come non riuscire a trovare qualcosa che si sa di avere: quell’oggetto che pensavi di aver lasciato sullo scaffale nel seminterrato o quel libro che avresti giurato si trovasse sul comodino. Lo stesso vale per le informazioni, linfa vitale delle aziende, fondamentali nel processo decisionale e con un ruolo imprescindibile nell’attuale contesto economico. Le informazioni spesso sono ancora archiviate in sistemi diversi, quasi mai intercomunicanti, tra cui le piattaforme cloud: per le aziende risulta dunque difficile sfruttarle al meglio per poter creare più valore.

Un nuovo studio di Forrester Consulting commissionato da Oracle[1] sottolinea il ruolo essenziale delle piattaforme cloud ibride per gestire grandi quantità di informazioni, analizzarne gli insight risultanti e prendere decisioni strategiche per l’azienda.

Per lo studio, dal titolo Moving the Needle: Data Management for the Multi-Hybrid Age of IT, l'82% dei 670 CIO, CTO e in generale responsabili delle decisioni aziendali per la tecnologia intervistati riconosce che investire nella giusta strategia di gestione dei dati porterà a migliori risultati di business. Ma il 73% ammette di avere strategie disparate e dati frammentati in vari comparti aziendali (“silos”) che impediscono loro di fornire ai soggetti aziendali interessati le informazioni di cui hanno bisogno.

Reinier van Grieken, Vice President di Oracle Systems, Europa Medio Oriente e Africa, dichiara: "Le aziende sanno di aver bisogno di informazioni basate sull’analisi dati per poter operare in modo nuovo e innovativo e far fronte a priorità aziendali diversificate e spesso inattese. Devono essere in grado di riunire i dati provenienti da tutte le fonti su un'unica piattaforma, per trarne senso e valore, indipendentemente da dove si trovino in origine. Ciò che conta è quello che possono fare adesso con le informazioni, perchè i dati definiscono il futuro del lavoro, e lo fanno sempre di più in un ambiente multi-cloud ibrido”.

Come dimostra lo studio, infatti, con una crescente complessità aggravata dal lavoro in ambienti IT diversificati, il 64% degli intervistati è alle prese con la gestione di un'infrastruttura multi-cloud o ibrida. Non è quindi una sorpresa che il 70% delle aziende consideri prioritaria la necessità di semplificare i processi IT.

Uno dei problemi evidenziati dallo studio consiste nel fatto che preoccupazioni e attenzione per la sicurezza e la governance dei dati impediscono alle aziende di ottenere benefici importanti. Secondo la ricerca, l'adozione dell'hosting di dati in ambiente multi-cloud è guidata dalla necessità di diversificazione e accesso a funzionalità particolari: circa 6 intervistati su 10 hanno citato "l'accesso a tecnologie o funzionalità specifiche" come elemento trainante per la loro strategia multi-cloud.

Tuttavia, anche se l'83% delle aziende ritiene di dover tenere il passo con i requisiti di sicurezza dei dati man mano che avanzano nella loro roadmap tecnologica, la metà degli intervistati afferma di non avere al momento la capacità di proteggere i dati in modo adeguato e mantenere la conformità  alle norme di sicurezza.

Alla luce di queste sfide lo studio raccomanda alle aziende di rivolgersi a partner tecnologici in grado di offrire una piattaforma dati unificata, che fornisca visibilità end-to-end negli ambienti ibridi, insieme a delle basi di sicurezza sufficientemente flessibili da soddisfare le complessità delle analisi attuali e future senza scendere a pericolosi compromessi.

IN SINTESI, I PRINCIPALI RISULTATI DELLA RICERCA:

  • L'82% degli intervistati desidera che la propria strategia sui dati porti a una migliore comprensione del cliente e a una migliore customer experience.
  • Il 73% delle aziende riconosce di avere strategie disparate per i dati – frammentati in “silos” aziendali diversi - che impediscono di raggiungere questo obiettivo.
  • Il 36% dei dati è ancora ospitato on-premise, il 19% su cloud pubblico e il 18% su cloud privato.
  • La natura dei dati raccolti dalle aziende è notevolmente cambiata: il 31% è tabulare / strutturato e il resto è costituito da dati non tabulari / semi strutturati o non strutturati. Di questi ultimi, il 18% sono dati di testo e il resto è distribuito uniformemente su immagini / video, dati generati in modo automatico, dati di streaming ecc.
  • Il settore pubblico e il commercio al dettaglio mostrano una scarsa maturità in termini di strategia sui dati: il 34% del settore pubblico e delle organizzazioni sanitarie ha una strategia dati incompleta.

[1] Oracle ha incaricato Forrester Consulting di valutare lo stato della strategia di gestione dei dati, in particolare nelle aziende dei mercati Asia-Pacifico (AP), Europa e Medio Oriente. Forrester ha condotto un sondaggio online su 670 responsabili delle decisioni aziendali nelle aree business e tecnologia con responsabilità sull'infrastruttura IT e sulla strategia dei dati e ha realizzato interviste esclusive con 10 Dirigenti C-level per approfondire quale fosse il loro approccio, i loro fattori decisionali e le loro best practice di gestione dei dati.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani, Tania Acerbi
Team Oracle PR in PrimaPagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL) www.oracle.com/it


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani, Tania Acerbi

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[“Financial Services”: una Global Business Unit di Oracle operante in Italia per accelerare sul percorso di innovazione nel settore finanziario e assicurativo]]> Fri May 15 11:13:57 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/financial-services-oracle-global-business-unit-2020-05-15.html 4002503742734
Comunicato stampa

“Financial Services”: una Global Business Unit di Oracle operante in Italia per accelerare sul percorso di innovazione nel settore finanziario e assicurativo

  • Affrontare nuovi scenari e trasformare le sfide e i rischi del settore in motore di profitto
  • Crédit Agricole Vita ha adottato le soluzioni Oracle per l’adeguamento allo standard IFRS 17

Cinisello Balsamo (MI)—May 15, 2020


La Global Business Unit Oracle for Financial Services si presenta al mercato italiano con l’obiettivo di aiutare le istituzioni finanziarie, assicurative e le realtà del fintech ad accelerare nel percorso di innovazione e di adozione di modelli di finance moderni, in grado di vincere le complesse sfide che il settore deve affrontare.

Compliance normativa, volatilità, cambiamento degli scenari economici globali e locali, trasformazione dei mercati sono solo alcuni dei fattori che entrano in gioco quando si tratta di delineare strategie capaci di garantire efficienza, competitività e resilienza; senza contare l’enorme responsabilità di questo settore in quanto interlocutore chiave di tutto il tessuto economico e imprenditoriale del paese.

Con una Business Unit dedicata, Oracle propone al settore - sulla base di un’esperienza pluriennale che la vede in tutto il mondo al fianco di istituzioni finanziarie attive sui mercati globali o locali - servizi di consulenza e una piattaforma tecnologica che fa leva su ben 67 applicazioni e servizi, on premise o in cloud, che consentono a ogni cliente di costruire passo per passo la propria trasformazione digitale, sfruttando appieno anche il potenziale delle tecnologie emergenti quali AI, Machine Learning. Si compongono così soluzioni end-to-end e integrate per retail, corporate & investment banking, assicurazioni e asset manager.

Risk & Finance: al cuore delle istituzioni finanziarie e del loro rapporto con il mercato

“La proliferazione di diversi sistemi e tecnologie usati dagli attori coinvolti nei processi finanziari, e il diverso modo di intendere e comunicare le informazioni hanno tradizionalmente creato molte complessità e costosi errori nella gestione finanziaria. C’è di più: l’assenza di una fonte di dati univoca, utilizzabile in modo trasversale, ha impedito di sfruttare al meglio le informazioni disponibili per migliorare i processi aziendali e conseguentemente realizzare maggiori profitti” spiega Antonio Colasante di Oracle. “Oggi a fronte della complessità di scenari economici sempre più mutevoli questa situazione non è più sostenibile, e l’evoluzione normativa del settore che spinge verso la trasparenza, la standardizzazione, la garanzia di univocità e gestione corretta del dato lo dimostrano. Con la nostra proposta vogliamo offrire ai clienti la possibilità di superare le inefficienze e le inadeguatezze nei loro processi, facendo sì che la “compliance” non sia più solo un costo, bensì un motore di profitto”.

La piattaforma Risk & Finance di Oracle raccoglie in una piattaforma dati unica i dati di rischio, i dati finanziari, le richieste normative e di compliance, i dati dei clienti. Si crea così una “single source of truth” per dati più ricchi e utilizzabili per prendere decisioni più accurate e quindi individuare nuove fonti di ricavo.

Attraverso applicazioni di analytics potenti e costruite specificamente per il settore, in particolare, Oracle offre gli strumenti per aiutareminimizzare l’impatto dei cambiamenti normativi con soluzioni che possono facilmente essere ampliate e integrate per andare incontro alle nuove richieste.

In Italia, Crédit Agricole Vita sta utilizzando soluzioni Oracle, ed in particolare Oracle Insurance Analyzer, per il suo percorso di adeguamento allo standard di rendicontazione finanziaria IFRS 17. Lorenzo Bordogna, Chief Financial Officer di Crédit Agricole Vita e Crédit Agricole Assicurazioni, commenta così questa scelta. “Nell’analisi che ci ha portato a scegliere Oracle abbiamo in primo luogo considerato le sinergie con gli altri strumenti aziendali ed in particolare con la piattaforma ERP, in questo caso anch’essa fornita da Oracle; ci siamo poi resi conto che Oracle Insurance Analyzer si sposava bene anche con gli strumenti attuariali che utilizziamo “a monte” dei processi di reporting. Questo aspetto è molto importante anche perché facilita la collaborazione e la cooperazione tra le diverse aree aziendali che sono coinvolte nel progetto di adeguamento al principio IFRS 17, ovvero la funzione finance, la funzione attuariale e la funzione IT che sono state coinvolte fin dall’inizio su tutti gli aspetti per arrivare alla necessaria, piena integrazione”.

Profittabilità e compliance nella gestione dei dati di rischio: la normativa BCBS 239

La più recente innovazione introdotta nella piattaforma Oracle è relativa alla normativa BCBS 239 sulla gestione dei dati dei clienti relativi al rischio finanziario. La qualità, affidabilità e completezza di questi dati è cruciale per garantire una corretta governance e la normativa richiede alle istituzioni finanziare di adeguarsi a standard che riguardano l’infrastruttura IT, l’aggregazione dei dati di rischio e il reporting.

Con l’impiego di tecnologie come Intelligenza Artificiale e Machine Learning, le aziende del mondo finanziario e assicurativo possono dotarsi di strumenti che consentono di migliorare la propria capacità di reagire alle fluttuazioni del mercato e ottenere maggiori benefici in termini di business.

Unificando tutti i dati disponibili – strutturati e non strutturati, già trattati in modo automatizzato o ancora inseriti in processi manuali - in una data platform unica, e applicando algoritmi ad hoc, è possibile condurre analisi di scenario basate su una completa visibilità dell’esposizione dei crediti e la valutazione di potenziali effetti collaterali di tipo commerciale e debitorio. Su questa base, le organizzazioni possono prendere migliori decisioni su rischi di credito e liquidità, oltre che conoscere in modo assai più approfondito i clienti e poter mettere in campo strategie di crescita.

Adottando questo approccio in un singola platform, gli investimenti necessari per la compliance alle normative di settore diventano parte integrante di un processo di innovazione e digitalizzazione del finance indispensabile per la competitività.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Nuova ricerca: i professionisti IT sono più preoccupati per la sicurezza aziendale che per quella domestica]]> Thu May 14 17:04:15 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/corporate-security-home-security-2020-05-14.html 4002503431305
Comunicato stampa

Nuova ricerca: i professionisti IT sono più preoccupati per la sicurezza aziendale che per quella domestica

  • I professionisti IT sono 3 volte più preoccupati per la sicurezza dei dati finanziari e della proprietà intellettuale dell'azienda rispetto alla sicurezza IT in ambito privato
  • Il 78% delle aziende utilizza oltre 50 soluzioni diverse di cybersecurity per affrontare i problemi di sicurezza; mentre il 37% utilizza oltre 100 prodotti di sicurezza informatica
  • Le aziende che hanno rilevato servizi cloud non configurati correttamente hanno riscontrato 10 o più incidenti di perdita di dati nel corso dell'ultimo anno
  • Solo l'8% dei responsabili della sicurezza IT afferma di comprendere appieno il modello della “responsabilità condivisa” (“shared responsibility model”) in ambito cloud security
  • L'87% dei professionisti IT considera imprescindibili le funzionalità di Intelligenza Artificiale/Machine Learning per i futuri acquisti in ambito sicurezza

Cinisello Balsamo—May 14, 2020


 

La sicurezza dei dati rappresenta una seria preoccupazione per i professionisti IT, è quanto emerge dal Report globale 2020 KPMG Oracle sulle minacce in cloud (Cloud Threat Report). Lo studio, che ha coinvolto 750 professionisti IT e di cybersecurity in tutto il mondo, mette in evidenza un approccio farraginoso alla sicurezza dei dati, con servizi non configurati correttamente e confusione per quanto riguarda i nuovi modelli di sicurezza in cloud, determinando una crisi di fiducia che sarà risolta solo dalle aziende che saranno in grado di integrare la sicurezza all’interno della propria cultura aziendale.

La sicurezza dei dati tiene svegli la notte i professionisti IT

Oltre agli aspetti di timore e fiducia vissuti dai professionisti IT, lo studio ha rilevato che i professionisti IT sono più preoccupati per la sicurezza dei dati dell'azienda che per la sicurezza in ambito privato.

  • I professionisti IT sono 3 volte più preoccupati per la sicurezza dei dati finanziari e della proprietà intellettuale dell'azienda rispetto alla sicurezza di casa.
  • I professionisti IT nutrono preoccupazioni sui fornitori di servizi cloud; l'80% è preoccupato per il fatto che i fornitori di servizi cloud con cui intrattengono rapporti commerciali diventeranno concorrenti nei loro mercati principali.
  • Il 75% dei professionisti IT considera il cloud pubblico più sicuro dei propri data center, tuttavia il 92% dei professionisti IT non crede che la propria azienda sia ben preparata per proteggere i servizi su cloud pubblico.
  • Quasi l'80% dei professionisti IT afferma che le recenti violazioni dei dati subite da altre aziende hanno contribuito a far aumentare l’attenzione della loro azienda sulla sicurezza dei dati per il futuro

Gli approcci legacy alla sicurezza dei dati da parte dei professionisti IT sono dei “tappabuchi”

(come nel gioco whack-a-mole, ‘acchiappa la talpa’)

I professionisti IT utilizzano un insieme di vari prodotti per la cybersecurity per gestire i problemi di sicurezza dei dati, ma devono affrontare enormi difficoltà poiché questi sistemi raramente vengono configurati correttamente.

  • Il 78% delle aziende utilizza più di 50 soluzioni diverse per la sicurezza informatica; il 37% utilizza oltre 100 prodotti.
  • Le aziende che hanno rilevato servizi cloud non configurati correttamente hanno riscontrato 10 o più incidenti di perdita di dati nell'ultimo anno.
  • Il 59% delle aziende con i dipendenti con account cloud “privilegiati” (con opzioni di sicurezza particolari) hanno avuto le credenziali compromesse da un attacco di spear phishing.
  • Le configurazioni errate più comuni sono:
    • Account con eccessivi privilegi (37%)
    • Esposizione a rischi dei web server e altri tipi di carichi di lavoro del server (35%)
    • Mancanza di autenticazione a più fattori per l'accesso ai servizi chiave (33%)

Non avere chiaro dove risiede responsabilità è la causa di maggior confusione e vulnerabilità della sicurezza

Oggi le organizzazioni portano in cloud sempre più dati critici, ma il crescente consumo di cloud ha creato nuovi “punti ciechi”, mentre i team IT aziendali e quelli dei service provider tentano di capire le relative responsabilità nella sicurezza dei dati. Una confusione che mette in difficoltà i team che si occupano della sicurezza, a fronte di un panorama delle minacce sempre più ampio.

  • Quasi il 90% delle aziende usano servizi SaaS e il 76% usano lo IaaS; il 50% si attende di spostare nei prossimi due anni tutti i dati in cloud.
  • I modelli di sicurezza a responsabilità condivisa generano confusione: solo l’8% degli specialisti di sicurezza IT dichiara di comprendere pienamente il modello di responsabilità condivisa.
  • Il 70% dei professionisti IT pensa che servano troppi strumenti specializzati per rendere sicuro il loro perimetro aziendale nel public cloud.
  • Il 75% dei professionisti IT ha sperimentato perdite di dati da servizi cloud più di una volta

E’ il momento di costruire un modello “Security-First”

Per affrontare le crescenti preoccupazioni delle aziende su sicurezza e fiducia, i fornitori di servizi cloud e i team IT devono lavorare insieme per creare una cultura che metta la sicurezza al primo posto. Questo significa anche assumere, formare e trattenere in azienda professionisti della sicurezza IT competenti, e migliorare continuamente processi e tecnologie per mitigare le minacce in un mondo sempre più digitalizzato.

  • Il 69% delle aziende dichiara che i propri CISO sono stati coinvolti troppo spesso in progetti di cloud pubblico solo dopo che era avvenuto un incidente di cybersecurity.
  • Il 73% delle aziende ha un CISO o prevedono di ingaggiarne uno con più competenze di sicurezza cloud; oltre la metà (il 53%) ha inserito in organico un nuovo tipo di professionista, il Business Information Security Officer (BISO) che collabori con il CISO e aiuti a integrare nel business la cultura della sicurezza.
  • L’88% dei professionisti IT pensa che entro i prossimi tre anni la maggior parte dei servizi cloud di cui disporrà l’azienda useranno funzioni di patching e aggiornamento automatizzate e intelligenti per migliorare la sicurezza.
  • L’87% degli interpellati ritengono AI/ML un “must have” per i nuovi acquisti di soluzioni di sicurezza, allo scopo di proteggersi meglio da frodi, malware, errori di configurazione.

Commenti ORACLE e KPMG

“Portare informazioni critiche in cloud, negli ultimi due anni, si è rivelata una scelta promettente – ma si è creato un mix abbastanza “mostruoso” di strumenti e processi di sicurezza che ha portato a frequenti e costosi problemi di errori di configurazione e perdite di dati. Si stanno facendo dei progressi” ha dichiarato Steve Daheb, Senior Vice President, Oracle Cloud. “L'adozione di strumenti che sfruttano l'automazione intelligente a chiudere lo skill gap, sono nella lista della spesa IT per l’immediato futuro e il top management sta lavorando per portare tutte le linee di business ad adottare una cultura aziendale che metta al primo posto la sicurezza”.

“Per affrontare le sfide dell’attuale contesto di mercato, le aziende hanno accelerato il trasferimento dei carichi di lavoro e dei dati sensibili su piattaforma cloud per supportare il nuovo modello di lavoro e ottimizzare i costi. Questa trasformazione sta generando vulnerabilità e nuovi rischi", ha affermato Tony Buffomante, Global Co-Leader e U.S. Leader Cyber Security Services di KPMG LLP. "Per poter gestire l'aumento del livello di minaccia in questa nuova realtà, è essenziale che i CISO integrino la sicurezza nel processo di migrazione del cloud e delle strategie di implementazione, mantenendo una costante comunicazione con l'azienda".

NB: questo è il primo rapporto del 2020 di una serie di 5, i successivi studi offriranno approfondimenti sui risultati della ricerca su argomenti relativi alla sicurezza, tra cui:

  • Demistificazione del modello di responsabilità condivisa sulla sicurezza del cloud
  • L'impatto sul business delle moderne data breach
  • Affrontare il cyber-rischio e le frodi nel cloud
  • La missione del CISO “cloud-centrico”

Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro,
Viviana Viviani, Prima Pagina

02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Metodologia

I dati del report sono stati raccolti tramite un’ampia survey online condotta da Enterprise Strategy Group su 750 professionisti IT e cybersecurity attivi in aziende private e pubbliche del Nord America (Usa, Canada), Europa Occidentale (Regno Unito e Francia) e Asia-Pacifico (Australia, Giappone, Singapore) tra il 16 dicembre 2019 e il 16 gennaio 2020. Per essere coinvolti nella ricerca era necessario avere la responsabilità di valutare, acquistare e gestire prodotti e servizi di cybersecurity e avere un’elevata conoscenza dell’uso di cloud pubblico fatto dalla propria organizzazione. Tutti i rispondenti hanno avuto un incentivo per completare il questionario.

About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.

KPMG LLP

KPMG LLP è l’azienda indipendente americana che fa parte di KPMG International Cooperative (“KPMG International”). KPMG International conta 219.000 professionisti in 147 Paesi. Per maggiori informazioni:www.kpmg.com/us.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro,
Viviana Viviani, Prima Pagina

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[8x8 sceglie Oracle come piattaforma cloud per le sue soluzioni sicure di videoconferenza ]]> Tue May 12 16:15:58 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/8x8-selects-oracle-for-secure-video-solutions-2020-05-12.html 4002500424067
Comunicato stampa

8x8 sceglie Oracle come piattaforma cloud per le sue soluzioni sicure di videoconferenza

L’infrastruttura cloud di Oracle alla base di video-meeting per milioni di utenti di organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione: in Italia, ad esempio, si avvale di 8x8 il servizio di apprendimento a distanza WeSchool

Notevoli miglioramenti delle prestazioni e risparmi oltre l'80%, dopo lo spostamento dei servizi da AWS

Soluzioni 8x8 disponibili sul marketplace Oracle Cloud

Redwood Shores/Milano—May 12, 2020


Oracle annuncia che 8x8, Inc. (NYSE: EGHT), un’avanzata piattaforma di comunicazione integrata su cloud, utilizza l’infrastruttura cloud di Oracle, Oracle Cloud Infrastructure (OCI), per alimentare le proprie soluzioni di videoconferenza sicura Jitsi.org e 8x8 per gestire la crescita esplosiva degli utenti.  Negli ultimi mesi, durante i quali il sistema di videoconferenza è diventato strumento di comunicazione usuale a causa dell’emergenza, 8x8 ha registrato un aumento massiccio dell’utilizzo delle sue soluzioni di video-meeting private e sicure – tra cui Jitsi Meet e 8x8 Video Meetings - superando i 20 milioni di utenti attivi mensili in tutto il mondo1. Con il passaggio da AWS a Oracle, 8x8 ha migliorato in modo sostanziale le prestazioni e ha registrato un aumento pari a oltre il 25% delle prestazioni per nodo su Oracle Gen 2 Cloud Infrastructure (NdR la “generazione 2 del cloud” di livello enterprise, sviluppata da Oracle) rispetto al precedente fornitore  cloud, con portata globale e risparmi di oltre l'80% sui costi del traffico di rete in uscita.

Negli ultimi mesi, la richiesta di tecnologia che consente ad organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione in tutto il mondo di restare in contatto ha dato una forte spinta alla crescita dei sistemi di videoconferenza in aree come il telelavoro e il coinvolgimento dei clienti, l'apprendimento a distanza e la telemedicina. Tra le organizzazioni che hanno scelto di affidarsi ai servizi Jitsi Meet e 8x8 Meeting durante questo periodo critico ci sono WeSchool in Italia, Every Child Pediatrics e Retreat Behavioral Health negli Stati Uniti e Bionical Solutions nel Regno Unito.

Per supportare il rapido cambiamento delle modalità di lavoro di aziende, organizzazioni, operatori sanitari ed educatori, la piattaforma di videoconferenza 8x8 aveva bisogno di crescere in modo significativo e rapido per far fronte alle richieste. Con l'ampliamento della propria offerta e della portata globale i clienti di 8x8 hanno consumato un'enorme quantità di larghezza di banda e di elaborazione della rete, che ha superato 1,5 petaByte al giorno in termini di traffico in uscita, in costante aumento di giorno in giorno. Oracle Cloud Infrastructure offre capacità scalabile, prestazioni e bassa latenza di rete e consente a 8x8 di fornire il servizio a milioni di utenti finali. Tali prestazioni sono fondamentali sia in termini di crescita sia in termini di riduzione significativa dei costi per i servizi di elaborazione e di rete. Prendendo in considerazione tutti i servizi essenziali per 8x8 - calcolo, trasferimento di rete e archiviazione - Oracle Cloud si è dimostrata una soluzione significativamente meno costosa rispetto ad AWS.

“Siamo orgogliosi di poter aiutare aziende, organizzazioni, docenti e professionisti della sanità a mantenersi connessi in questo difficile periodo. Con la crescita esponenziale della domanda globale per la nostra piattaforma di videoconferenza, avevamo bisogno di un partner che ci permettesse di crescere rapidamente e a costi contenuti,” ha affermato Vik Verma, CEO, 8x8. “Oracle Cloud Infrastructure offre sicurezza avanzata, portata globale, prestazioni e un livello di supporto senza pari oltre  prezzo e  prestazioni eccezionali, che sono ciò di cui abbiamo bisogno ora e per il futuro. Anche l’opportunità di avvalerci dell’Oracle Cloud Marketplace per il nostro go-to-market è stata un fattore chiave di differenziazione per questa partnership".

La società 8x8, inoltre, è un membro dell’Oracle Partner Network (OPN) e con Oracle amplierà la propria presenza sul mercato. Le soluzioni di videoconferenza 8x8 sono disponibili nel Marketplace Oracle Cloud, dove i clienti hanno la possibilità di scegliere, tra le applicazioni e i servizi disponibili, le soluzioni aziendali più adatte alla propria organizzazione.

"Si sta ridefinendo il modo in cui comunichiamo e la videoconferenza è diventata un servizio fondamentale, uno dei nostri segmenti in più rapida crescita", ha dichiarato Clay Magouyrk, Executive Vice President, Development, Oracle Cloud Infrastructure. "L'infrastruttura cloud di seconda generazione di Oracle (“Gen2 Cloud”) offre la piattaforma ideale per applicazioni che richiedono un utilizzo intenso di risorse come la videoconferenza e lo streaming di contenuti a un prezzo interessante, il che permette a 8X8 di incrementare il numero di utenti finali gestiti. Siamo entusiasti di lavorare con 8x8 all’interno dell’Oracle Cloud Marketplace dove le aziende nostre clienti possono ora accedere facilmente al suo servizio di videoconferenza”.

Oltre 20 milioni di utenti attivi per i servizi di videoconferenze mensilmente in tutto il mondo1

8x8 è l’azienda che contribuisce di più alla tecnologia open-source per videoconferenze sicure di Jitsi.org e le versioni standalone e integrate di 8x8 Video Meetings sono alimentate da Jitsi. Il codice Jitsi.org è stato rafforzato da oltre un milione di download ed è incorporato in applicazioni come ad esempio la videoconferenza bancaria, le piattaforme di “apprendimento as a service” e le applicazioni  video per la sicurezza  domestica a livello globale.

8x8 Meetings inoltre utilizza lo standard WebRTC che consente agli utenti di partecipare direttamente alle riunioni senza richiedere alcun download o plug-in. 8x8 Meetings include anche 8x8 X Series per soddisfare le esigenze delle aziende con una forza lavoro mobile e remota e offre una soluzione altamente affidabile e resiliente su dispositivi desktop e mobili per voce, videoconferenza, chat, contact center, API e analisi avanzate basate su piattaforma tecnologica open cloud. Ciò permette alle aziende di riunire rapidamente la forza lavoro distribuita e consente di avere stili di lavoro flessibili. È inoltre disponibile 8x8 Express, adatto a piccole organizzazioni e team che richiedono un sistema telefonico aziendale completo e pre-configurato con numero aziendale dedicato, videoconferenze e messaggistica in un'unica applicazione desktop e mobile.

Per accedere alle ultime statistiche relative all’utilizzo delle soluzioni 8x8 di videoconferenza, ai casi utente e ai post social aggiornati quotidianamente: https://www.8x8.com/live

1Con utente attivo mensile si intende un unico utente che ha partecipato ad almeno una riunione, con almeno un altro partecipante negli ultimi 30 giorni.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani, Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
A proposito di 8x8, Inc.

8x8, Inc. (NYSE: EGHT) sta trasformando il futuro delle comunicazioni aziendali quale fornitore leader di Software-as-a-Service di soluzioni voce, video, chat, contact center e API, alimentate da un'unica piattaforma globale di comunicazione cloud. 8x8 consente alle forze lavoro di tutto il mondo di connettere persone e gruppi in modo da poter collaborare più velocemente e lavorare in modo più intelligente. Le informazioni e le analisi aziendali in tempo reale forniscono alle aziende preziose informazioni dettagliate su tutte le interazioni e i canali, in modo da poter soddisfare i clienti finali e favorire la crescita della loro attività. Per ulteriori informazioni, visitare www.8x8.com, or seguire 8x8 su LinkedIn, Twitter e Facebook.

8x8® e 8x8 X Series™ sono marchi di of 8x8, Inc.

About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL) www.oracle.com.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani, Prima Pagina

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle presenta la nuova soluzione Oracle Analytics for Cloud HCM per consentire ai team delle risorse umane di migliorare il processo decisionale e incrementare le prestazioni aziendali]]> Tue May 12 07:04:55 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-analytics-for-cloud-hcm-2020-05-12.html 4002501188843
Comunicato stampa

Oracle presenta la nuova soluzione Oracle Analytics for Cloud HCM per consentire ai team delle risorse umane di migliorare il processo decisionale e incrementare le prestazioni aziendali

  • Oracle Analytics for Cloud HCM offre analisi sull’HR “pronte all’uso” ai clienti HCM Cloud
  • Nuove funzionalità self-service forniscono insight intuitivi per numerose aree tra cui composizione delle risorse umane, prestazioni del manager, livello di controllo, diversity, tasso di abbandono/fidelizzazione interna, analisi dei migliori talenti e molto altro ancora

ORACLE ANALYTICS SUMMIT, Redwood Shores, Calif.—May 12, 2020


Oracle annuncia oggi la disponibilità di oggi Oracle Analytics for Cloud HCM. Basato su Oracle Analytics Cloud e alimentato da Oracle Autonomous Database, Oracle Analytics for Cloud HCM fornisce a responsabili delle risorse umane, analisti e responsabili delle linee di business dettagliati insight sulla gestione del personale offrendo una visione completa dei dati dell’intera azienda. Le nuove funzionalità di analisi self-service aiutano i clienti a trarre il massimo del valore da Oracle Cloud HCM.

"A fronte dell’’elevata instabilità dell’attuale situazione, i manager delle risorse umane sono diventati strategici per le aziende”, ha affermato T.K. Anand, Senior Vice President, Oracle Analytics. “Con Oracle Analytics for Cloud HCM i clienti sono ora in grado di mettere a frutto le analisi HR per ottenere un livello di informazioni senza precedenti e ridurre la dipendenza dall’intermediazione dell’IT negli analytics. Ciò permette una più stretta collaborazione tra il dipartimento delle Risorse Umane e le altre divisioni aziendali - per esempio quella Finance - che aiuterà i nostri clienti ad affrontare questi periodi di incertezza e a sostenere la crescita aziendale”.

Studiato per i responsabili delle risorse umane e i business partner

Oracle Analytics for Cloud HCM include le seguenti funzionalità predefinite:  

  • Modello di dati interfunzionale: accelera le analisi di grandi volumi di dati operativi all’interno di Oracle Cloud HCM. Il modello di dati risiede all'interno di Oracle Autonomous Data Warehouse, ad alte prestazioni, semplice da utilizzare e scalabile in modo flessibile, - consentendo l’allineamento tra le diverse funzioni di business.
  • Catalogo di KPI e “dashboard” (lett.te: cruscotto): una ricca serie di oltre 50 KPI per le risorse umane, dashboard e report per le principali misurazioni HR tra cui composizione della forza lavoro, avvicendamento e fidelizzazione e efficacia del team per aiutare i dipartimenti delle risorse umane a ottenere informazioni dettagliate più rapidamente. Di seguito alcuni dei KPI predefiniti:
    • Dati demografici della forza lavoro, livello di controllo, assunzione e promozione
    • Avvicendamento (volontario e involontario) e fidelizzazione
    • Statistiche e tendenze sulla diversity
    • Tendenze e proporzionalità delle remunerazioni
    • Rendimento delle risorse umane
  • Analisi avanzate: i team delle risorse umane risparmiano tempo, lavoro e potenziali errori di calcolo grazie all’analisi delle principali aree tra cui:
    • Fidelizzazione dei principali talenti
    • Turnover comparativo (con aziende simili)
    • Efficacia del team
    • Livello di controllo
    • Diversity
  • Scalabilità per adattarsi alle necessità dell’azienda: i clienti possono arricchire i dati di Oracle Cloud HCM con i dati di altre applicazioni Oracle e non Oracle o di altre fonti dati esterne.
 

“Le aziende riferiscono regolarmente che l'utilizzo di dati interfunzionali offre un vantaggio competitivo", ha affermato Dave Menninger, SVP, Ventana Research. "L'analisi basata su una gamma di dati che va oltre i limiti del dipartimento - come le funzionalità di Oracle Analytics for Cloud HCM - permette al personale della linea di business di prendere decisioni e intraprendere azioni al fine di soddisfare al meglio i suoi obiettivi strategici e operativi".

Il parere di alcuni primari partner di Oracle

"I clienti sono alla ricerca di soluzioni analitiche in grado di ricavare valore dai dati esistenti in tutte le aree della loro azienda", ha dichiarato Richard Solari, managing director di Deloitte Consulting LLP e global Oracle analytics and cognitive leader. "Oracle Analytics for Cloud HCM è in grado di fornire insight intuitive che aiutano le aziende a prendere decisioni più informate per un valore di business duraturo".
"Oracle Analytics for Cloud HCM consente ai professionisti delle risorse umane di migliorare in modo considerevole il processo di trasformazione dei dati della forza lavoro in informazioni significative e di valore”, ha dichiarato Todd Randolph, Principal, Advisory Services, KPMG e US Oracle Analytics Leader. "Il risultato è che i team HR dei nostri clienti hanno la possibilità di diventare consulenti strategici per l'intera azienda".


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara
Paola Guttadauro
Viviana Viviani
Prima Pagina

02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle Analytics per le app Cloud

Oracle Analytics for Applications è una componente fondamentale dell’offerta Oracle Analytics che riunisce sotto un unico brand le soluzioni per i dati, le analisi e le applicazioni. Oracle Analytics offre ai clienti capacità di analisi self-service basate sull'intelligenza artificiale leader del settore per la preparazione dei dati, la visualizzazione, la reportistica aziendale, l'analisi aumentata e l'elaborazione del linguaggio naturale (NLP).

About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL) www.oracle.com.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara
Paola Guttadauro
Viviana Viviani
Prima Pagina

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Zoom sceglie Oracle Cloud per il suo principale servizio di meeting online]]> Tue Apr 28 10:24:58 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/zoom-selects-oracle-to-support-growth-2020-04-28.html 4002487706583
Comunicato stampa

Zoom sceglie Oracle Cloud per il suo principale servizio di meeting online

Zoom implementa Oracle Cloud in poche ore e gestisce milioni di partecipanti online in poche settimane

Cinisello Balsamo—Apr 28, 2020


Oracle annuncia che Zoom Video Communications, Inc. ha deciso di adottare l’infrastruttura Oracle Cloud (OCI) per supportare la sua crescita e le mutevoli esigenze aziendali. Il fornitore di servizi di videocomunicazione aziendali continua infatti a innovare e a fornire un servizio essenziale alla sua vasta base di clientela.

“Di recente abbiamo sperimentato la crescita più significativa nella storia della nostra azienda, che ha richiesto un enorme aumento della nostra capacità di servizio. Abbiamo preso in considerazione molteplici piattaforme e Oracle Cloud si è dimostrata una soluzione determinante nell’aiutarci a incrementare la nostra capacità e a soddisfare le esigenze dei nostri nuovi utenti” ha affermato Eric S. Yuan, CEO di Zoom. “Abbiamo scelto Oracle Cloud per la sua avanzata sicurezza, le prestazioni eccezionali e l’ineguagliato livello di assistenza”.

Per soddisfare il rapido aumento nella richiesta dei suoi servizi, incluso un improvviso picco di 300 milioni di utenti giornalieri, Zoom aveva bisogno di capacità cloud aggiuntiva immediata. Zoom ha scelto Oracle Cloud Infrastructure per i benefici offerti in termini di prestazioni, scalabilità, affidabilità e sicurezza avanzata. Nel giro di poche ore dall’implementazione, Oracle Cloud ha supportato centinaia di migliaia di partecipanti in contemporanea. Una volta entrata in piena produzione, la piattaforma Zoom è in grado di supportare la partecipazione simultanea di milioni di partecipanti su Oracle Cloud. Il cloud di Oracle di seconda generazione permetterà a Zoom di continuare a fornire un servizio impeccabile alla sua clientela, di adattarsi alle mutevoli esigenze e di guidare il settore delle comunicazioni video.

“Le videocomunicazioni sono diventati una parte fondamentale delle nostre vite professionali e personali, e  Zoom ha avuto un ruolo di guida nell’innovazione di questo settore”, ha affermato Safra Catz, CEO di  Oracle. “Siamo lieti di collaborare con Zoom, sia in qualità di fornitore della loro infrastruttura che di cliente, mentre l’azienda cresce e continua a mettere in contatto imprese, persone e governi di tutto il mondo”.

Oracle è il partner perfetto per supportare la rapida espansione e l'innovativa piattaforma di comunicazione video di Zoom, grazie alla sua architettura di rete, alla sua capacità e ai suoi data center diffusi in tutto il mondo. Zoom trasferisce già oltre sette petabyte al giorno attraverso i server Oracle Cloud, equivalenti a circa 93 anni di video HD. L'infrastruttura cloud di seconda generazione di Oracle, unita alle sue competenze in materia di sicurezza, permetterà a Zoom di garantire un’avanzata  esperienza di videocomunicazione per le aziende.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle Therapeutic Learning System registra l’efficacia dei medicinali per il COVID – 19]]> Thu Apr 02 05:59:39 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/covid-19-therapeutic-learning-system-2020-04-01.html 4002467005196
Comunicato stampa

Oracle Therapeutic Learning System registra l’efficacia dei medicinali per il COVID – 19

Cinisello Balsamo (MI)—Apr 2, 2020


Nelle ultime settimane, Oracle è stata attivamente coinvolta nella lotta contro il COVID-19. Il nostro obiettivo primario è stato sviluppare e implementare una serie di applicazioni cloud per raccogliere i dati che permetteranno al personale sanitario di rispondere a una domanda critica: quali medicinali sono efficaci per il trattamento o la prevenzione del virus COVID-19?

Therapeutic Learning System

Oltre a raccogliere i dati provenienti dagli studi clinici per il COVID-19, Oracle ha creato e donato al governo americano un Therapeutic Learning System per il COVID-19 che permette a medici e pazienti di registrare l’efficacia delle terapie a base di medicinali più promettenti. Questi medicinali quali l’Idroclorochina, il Remsdevir, il Kaletra, sono stati usati per trattare in modo sicuro altre malattine, ma non è stato ancora provato in modo definitivo che siano efficaci contro il virus. I medici ora stanno prescrivendo queste medicine per trattare i pazienti affetti da COVID-19; con Oracle Therapeutic Learning System possono registrare l’andamento quotidiano dello stato di salute dei pazienti. Raccogliendo questi dati reali sui pazienti, al momento negli Stati Uniti e presto in tutto il mondo, potremo scoprire rapidamente quali dei nuovi medicinalii sono più efficaci contro COVID-19, i loro dosaggi ottimali, in che fase della progressione della malattia devono essere somministrati. In questo modo, ogni paziente sarà coinvolto nella lotta contro questo virus.

Therapeutic Learning System è il risultato di una importante e unica collaborazione con varie istituzioni americane: National Institute of Health, Food and Drug Administration, Center for Disease Control and Prevention, Centers for Medicare & Medicaid Services, Department of Health and Human Services. Medici e pazienti hanno iniziato a registrarsi nel sistema il 31 marzo. Il sistema è attualmente disponibile per tutti i medici USA all’indirizzo: covid19.oracle.com


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it/.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle annuncia Java 14]]> Tue Mar 17 12:45:49 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-announces-java14-2020-03-17.html 4002449911009
Comunicato stampa

Oracle annuncia Java 14

Oracle JDK 14 rappresenta oltre due anni di rilasci puntuali di nuove funzionalità con cadenza semestrale, che porteranno innovazione e prevedibilità degli aggiornamenti agli sviluppatori

Oracle JDK 14 offre nuove funzionalità per migliorare la produttività degli sviluppatori, tra cui il supporto del linguaggio Java per le espressioni switch, nuove API per il monitoraggio costante dei dati JDK Flight Recorder e la disponibilità di Z Garbage Collector a bassa latenza per i sistemi operativi macOS e Windows

La nuova release include tre funzionalità in anteprima: Pattern Matching per instanceof (JEP 305), Records (JEP 359) e Text Blocks (JEP 368)

Cinisello Balsamo (MI),—Mar 17, 2020


 

Oracle annuncia la disponibilità generale di Java 14 (Oracle JDK 14), che conferma l’impegno di Oracle per l’innovazione con il rilascio su base semestrale di nuove innovative funzionalità per le aziende e la comunità degli sviluppatori. L’ultima versione di Java Development Kit (JDK) include diverse novità, tra cui  due funzionalità in anteprima molto attese: Pattern Matching per  instanceof (JEP 305) e Records (JEP 359), oltre a una seconda anteprima di Text Blocks (JEP 368). Inoltre, l’ultima release di Java include il supporto del linguaggio Java per le espressioni switch, nuove API per il monitoraggio continuo dei dati di JDK Flight Recorder, la disponibilità di Z Garbage Collector a bassa latenza anche per macOS e Windows, e aggiunge, nei moduli “incubator”, applicazioni Java autonome e una nuova API per l’accesso alla memoria Foreign per accedere in modo efficiente e sicuro alla memoria al di fuori dell’area heap di Java.

“Java 14 è un’ulteriore conferma dei benefici offerti dal rilascio semestrale, che permette agli sviluppatori di accedere a funzionalità che altrimenti avrebbero aspettato per anni", ha detto Georges Saab, vice president of development, Java Platform, Oracle. "Non solo JDK 14 include una serie di nuove funzionalità che miglioreranno la produttività degli sviluppatori, ma anche i primi importanti contenuti provenienti da progetti come Project Panama, con un miglioramento dell'API Foreign-Memory Access (JEP 370), e continui miglioramenti da Project Amber, con Pattern Matching (JEP 305) e Records (JEP 359). Queste migliorie testimoniano l’alacre lavoro svolto su questi progetti innovativi”.

La release Java 14 è il risultato di uno sviluppo che ha coinvolto l’intero settore e che prevede una revisione aperta, build settimanali e un'ampia collaborazione tra i progettisti di Oracle e i membri della comunità mondiale degli sviluppatori Java tramite la OpenJDK Community e il Java Community Process.

Il comunicato in versione integrale (in inglese), con il dettaglio delle nuove funzionalità, è disponibile qui.

Oracle Java SE Subscription, un’offerta a basso costo e prevedibile, viene utilizzato da migliaia di aziende grandi e piccole in tutto il mondo per ricevere la licenza Java SE, e un supporto completo, per i sistemi di cui hanno bisogno, e solo per il tempo loro necessario. Questi clienti beneficiano di un accesso flessibile e regolare a prestazioni, stabilità e aggiornamenti di sicurezza testati e certificati per le versioni supportate direttamente da Oracle.

Java continua a essere il linguaggio di programmazione d’elezione per gli sviluppatori di software. E come dimostra il rilascio puntuale di funzionalità innovative con Java 14, attraverso una pianificazione ponderata e il coinvolgimento dell'ecosistema, la piattaforma Java continua ad alimentare lo sviluppo di applicazioni avanzate.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Ritorna SAIL GP, la seconda edizione del Gran Premio internazionale di Vela potenziata dal Cloud di Oracle]]> Fri Mar 06 12:27:44 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/sailgp-powered-by-oracle-cloud-2020-03-06.html 4002433200014
Comunicato stampa

Ritorna SAIL GP, la seconda edizione del Gran Premio internazionale di Vela potenziata dal Cloud di Oracle

La prima edizione della competizione fondata da Larry Ellison e dal campione di vela Sir Russell Coutts ha riscosso grande successo e le squadre in gara sono aumentate

Milano—Mar 6, 2020


La prima regata dell’edizione 2020 di Sail GP, la competizione velistica più veloce del mondo, si è appena tenuta a Sidney (a fine febbraio), con la vittoria del team inglese guidato da Ben Ainsle, che ha battuto “in casa” la squadra australiana.  Sail GP proseguirà ora con la tappa di San Francisco, prevista per il 2 e 3 maggio prossimi.

Sail GP è una competizione creata da Larry Ellison, il fondatore di Oracle, e dallo storico campione di vela Sir Russel Scout.  A differenza che in altre regate, tutti i team utilizzano uno scafo identico (F50) e utilizzano le stesse informazioni tecniche – che includono una grande quantità di dati raccolti e analizzati tramite le tecnologie Oracle in cloud e dall’innovativo Oracle Autonomous Database.  Questo fa sì che l’esito delle gare sia determinato dalle sole capacità ed esperienza dei velisti, e non dalla tecnologia. 

Alla seconda stagione di Sail GP parteciperanno sette nazioni, una in più rispetto all’anno scorso: Australia, Francia, Danimarca, Giappone, Gran Bretagna, Spagna e Stati Uniti.

Per Oracle, Sail GP è un terreno di sperimentazione in cui mettere in campo tutto il potenziale delle sue piattaforme in cloud evolute, in scenari estremamente sfidanti e in continua evoluzione – con un’attenzione particolare anche alla sostenibilità, dato che in apertura di questa seconda edizione è stato presentato un progetto per trasformare Sail GP in una competizione velistica a zero emissioni, lavorando su processi, persone e tecnologie.

Come funziona, più in dettaglio, Sail GP

Immaginiamo un circuito di Formula Uno che cambia continuamente. I piloti di F1 passano la vita a esercitarsi sui circuiti - conoscono ogni curva e possono seguire in modo affidabile la linea di gara immaginaria che li aiuterà ad arrivare al traguardo più velocemente.

Ma su questo circuito, la cosa non funziona così. Onde e vento cambiano ogni secondo, e non possono essere analizzati in anticipo. I velisti operano fondamentalmente su un enorme pista da regata galleggiante, dove la linea di regata preferita cambia sempre. O almeno così era una volta.

All'innovativa regata velica SailGP, i team in gara pilotano catamarani identici, coperti da 1.200 sensori individuali. Questi sensori trasmettono 45 megabit di dati al secondo per l’analisi in Oracle Cloud, dando sia ai velisti che al pubblico una visione senza precedenti della regata.

Cosa possono imparare i velisti dai dati?

Nelle ore successive alla fine di una regata della scorsa stagione, sono state riunite alcune squadre di alcuni giovani neolaureati per analizzare i dati raccolti durante la gara, utilizzando l’Autonomous Database di Oracle.

Analizzando un assortimento di dati su fattori come la velocità del vento, l'altezza delle onde e la Velocity Made Good (VMG), questi “ data athlete”, o 'atleti dei dati', hanno scoperto un nuovo lato della gara. Hanno persino mostrato ai concorrenti come, con gli strumenti giusti, è possibile trasformare la comprensione dei dati in un modello di successo. Tra le invenzioni sviluppate, le più entusiasmanti sono state le mappe di dati per il vento e la VMG. I data athlete hanno creato piattaforme che mostravano in tempo reale i cambiamenti di velocità e direzione del vento.

Il potenziale è grande. Fino a poco tempo fa, il processo per ottenere informazioni preziose per i team di vela durante la gara era lento e imperfetto. Tuttavia, lo streaming di queste nuove analisi direttamente al timoniere del team può ora consentire di prendere decisioni rapide e guidate dai dati.

Il Sacro Graal delle regate di barche a vela.. e non solo!

I velisti, dotati degli insight offerti dall'analisi dei dati, sono oggi in grado di vedere i cambiamenti del vento in tempo reale e con queste informazioni prendono decisioni migliori e più rapide che li avvicinano al traguardo. Adesso tutti i partecipanti del SailGP hanno accesso alla mappa del vento in tempo reale creata dai data athlete. Si tratta di una novità assoluta nella storia della vela sportiva. Per la prima volta in assoluto, i team velici possono trasformare il mondo naturale in data point che li aiutino a vincere.

Quando si ha una visibilità totale su tutti i fattori, il caso cessa di esistere. Se i velisti hanno una tecnologia comune e una visione totale, l'unica differenza che conta è il valore dei velisti stessi. Questo è sicuramente ciò che lo sport dovrebbe essere.

Ma ci sono anche implicazioni per il business. L'insight, l’informazione è uno strumento potente in ogni settore: ad esempio, un sensore collegato a una macchina ci dice quando c'è stato un guasto nella linea di produzione, mentre l'analisi offre raccomandazioni guidate dai dati che aiutano la struttura a funzionare in modo più efficiente. Niente è lasciato al caso, tutto dipende da una decisione informata, data-driven. È una grande responsabilità, ma è anche un enorme vantaggio competitivo.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro,Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro,Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle presenta Oracle Cloud Data Science Platform]]> Tue Feb 25 16:59:03 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-cloud-data-science-platform-2020-02-12.html 4002423770501
Comunicato stampa

Oracle presenta Oracle Cloud Data Science Platform

Cinisello Balsamo (MI) —Feb 25, 2020


  • Un nuovo servizio con cui i team di data science possono creare in modo collaborativo, con velocità e semplicità, potenti modelli di machine learning
  • Introdotto il supporto a Python negli algoritmi di machine learning di Oracle Autonomous Database, per ridurre le necessità di spostare dati 
  • Sette nuovi servizi, tra cui un nuovo catalogo dati, per trovare, organizzare, arricchire, creare asset dati; il nuovo servizio big data consente una completa implementazione con Cloudera Hadoop; disponibili anche un nuovo servizio per l’accesso SQL a HDFS e  un nuovo servizio completamente gestito per eseguire applicazioni Apache Spark.

Oracle ha annunciato la disponibilità di Oracle Cloud Data Science Platform. Al suo cuore c’è Oracle Cloud Infrastructure Data Science, che aiuta le aziende a costruire, allenare, gestire e implementare in modo collaborativo modelli di machine learning per aumentare il successo dei progetti in ambito data science.

A differenza di altri prodotti per data science che adottano una prospettiva individuale, Oracle Cloud Infrastructure Data Science aiuta a migliorare l’efficacia dei team di data scientist, offrendo funzionalità quali condivisione di progetti, cataloghi di modelli, policy di sicurezza di team, riproducibilità, verificabilità. Oracle Cloud Infrastructure Data Science seleziona automaticamente i set di training ottimali attraverso processi di selezione e affinamento degli algoritmi AutoML, valutazione, spiegazione dei modelli.

Oggi, le aziende mettono a terra solo una frazione dell’enorme potenziale trasformativo dei dati, perché i team di data science non hanno un facile accesso ai dati corretti, né strumenti per costruire e implementare modelli di machine learning efficaci; ne consegue che i tempi di sviluppo diventano troppo lunghi, non si hanno sempre i requisiti di accuratezza e robustezza previsti e troppo spesso non si arriva nemmeno a mettere i modelli in produzione.

“Avere modelli di machine learning efficaci è la base per il successo dei progetti di data science, ma il volume e la varietà di dati da gestire può bloccare queste iniziative prima ancora che decollino” commenta Greg Pavlik, senior vice president product development, Oracle Data and AI Services. “Con Oracle Cloud Infrastructure Data Science, stiamo migliorando la produttività dei singoli data scientist automatizzando tutto il loro flusso di lavoro, con in più importanti strumenti che supportano il lavoro di squadra, per fare in modo che i progetti di data science generino valore reale per le imprese”.

Pensato per i data scientist e i team di data science

Oracle Cloud Infrastructure Data Science prevede flussi di lavoro automatizzati, che fanno risparmiare tempo e riducono gli errori, con le seguenti funzionalità.

  • Selezione e tuning automatizzati degli algoritmi con AutoML. Questa funzionalità utomatizza il processo di test di più algoritmi e le configurazioni di iperparametri; inoltre, controlla l’accuratezza dei risultati e conferma che siano stati selezionati per l’uso il modello e la configurazione ottimali. Questo fa risparmiare molto tempo e, soprattutto, è stato pensato per consentire a ogni data scientist a ottenere gli stessi risultati dei professionisti più esperti.
  • Selezione di funzionalità predittive automatizzate: per semplificare la progettazione delle funzionalità identificando automaticamente le funzionalità chiave da dataset più ampi
  • Valutazione dei modelli: per generare un insieme completo di metriche di valutazione e forme di visualizzazione adeguate, per valutare le performance dei modelli su nuovi dati e classificarne l’efficacia nel tempo, così da ottimizzarne il comportamento nell’utilizzo in produzione. La valutazione dei modelli considera non solo le performance pure, ma anche il comportamento di base atteso per quell’algoritmo e un modello di costo, per poter pienamente incorporare nel processo anche i diversi impatti che possono essere causati da falsi positivi e falsi negativi.
  • Spiegazione del modello: Oracle Cloud Infrastructure Data Science offre una spiegazione automatizzata della ponderazione relativa e dell’importanza dei fattori che intervengono nella generazione di una previsione. Ad esempio, per un modello per l’individuazione delle frodi, il data scientist è in grado di spiegare quali sono i fattori che maggiormente possono esporre al rischio di frodi, in modo che l’azienda possa modificare i processi o prendere provvedimenti per proteggersi.

Portare con successo in produzione modelli di machine learning efficaci richiede non solo l’impegno dei singoli, bensì il lavoro di squadra di tanti data scientist che lavorano insieme. Per questo Oracle Cloud Infrastructure Data Science offre potenti funzionalità “di team”.

  • Progetti condivisi, che aiutano gli utenti a organizzare il lavoro, consentono il controllo di versione e permettono di condividere in modo affidabile il lavoro del team, tra cui dati e sessioni notebook
  • Cataloghi di modelli, che permettono di condividere in modo affidabile modelli già costruiti e gli elementi necessari per modificarli e implementarli
  • Policy di sicurezza “di squadra”: permettono agli utenti di controllare l’accesso a modelli, codici e dati e sono pienamente integrate con Oracle Cloud Infrastructure e Access Management.
  • Riproducibilità e verificabilità: queste funzionalità permettono all’impresa di tenere traccia di tutti gli asset rilevanti, per poter riprodurre e sottoporre a audit i modelli, anche se i membri del team dovessero uscire dall’azienda.

Con Oracle Cloud Infrastructure Data Science, le aziende possono accelerare l’implementazione dei modelli e ottenere risultati di livello enterprise, e performance elevate – in termini di risultati di busienss - dell’analisi predittiva.

Servizi completi per dati e machine learning

Oracle Cloud Data Science Platform presenta sette nuovi servizi, per un’esperienza end-to-end completa ed efficace, che accelera i processi e migliora i risultati.

  • Oracle Cloud Infrastructure Data Science: permette agli utenti di costruire, allenare e gestire nuovi modelli di machine learning su Oracle Cloud usando Python e altri strumenti e librerie open source, compresi TensorFlow, Keras e Jupyter.
  • Nuove potenti funzionalità di machine learning in Oracle Autonomous Database: gli algoritmi di machine learning sono strettamente integrati in Oracle Autonomous Database, con la novità del supporto a Python e a machine learning automatizzato. Una futura integrazione con Oracle Cloud Infrastructure Data Science permetterà ai data scientist di sviluppare modelli usando sia algoritmi open source sia algoritmi scalabili in-database. La possibilità unica nel suo genere di portare gli algoritmi ai dati contenuti in oracle Database accelera i tempi con cui si ottengono risultati, riducendo le necessità di preparazione e movimentazione dei dati (NdR da tempo si sottolinea infatti il concetto di “data gravity”, ovvero il fatto che i dati sono molto più “pesanti” da spostare, rispetto all’elaborazione e alle applicazioni).
  • Oracle Cloud Infrastructure Data Catalog: permette agli utenti di scoprire, organizzare, arricchire e tracciare asset dati su Oracle Cloud.  Oracle Cloud Infrastructure Data Catalog ha un glossario “business” integrato, che rende semplice curare e individuare dati corretti e affidabili.
  • Oracle Big Data Service: offre un’implementazione Cloudera Hadoop completa, che si gestisce in modo estremamente più semplice rispetto ad altre offerte per Hadoop, con funzionalità che permettono di rendere altamente disponibile un cluster e implementare azioni di sicurezza con un solo click. Oracle Big Data Service include anche machine learning per Spark, che permette alle aziende di usare il machine learning Spark in memory con un solo prodotto e con minime esigenze di movimentazione dei dati.
  • Oracle Cloud SQL: permette di effettuare query SQL sui dati in HDFS, Hive, Kafka, NoSQL e Object Storage. Solo Cloud SQL permette a qualsiasi utente, applicazione o tool di analytics che può dialogare con i database Oracle di lavorare in modo trasparente con dati presenti in altri archivi dati – con il beneficio di poterli processare in modalità push-down, scale-out per minimizzarne gli spostamenti.
  • Oracle Cloud Infrastructure Data Flow: un servizio big data completamente gestito che permette agli utenti di avviare applicazioni Apache Spark senza implementare o gestire infrastruttura. Permette alle aziende di fornire applicazioni big data e AI più velocemente. A differenza di servizi concorrenti Hadoop e Spark, Oracle Cloud Infrastructure Data Flow prevede una singola finestra per tracciare tutti i lavori Spark, così da semplificare l’individuazione dei compiti che richiedono più risorse e aiutare nella risoluzione dei problemi.
  • Oracle Cloud Infrastructure Virtual Machines for Data Science: ambienti basati su GPU preconfigurati, con IDE in comune, notebook e framework che possono essere messi in azione in meno di 15 minuti, a un costo indicativo di 30 dollari al giorno.  

Cosa ne dicono i clienti

AgroScout si occupa di individuare a uno stadio precoce le malattie che colpiscono le coltivazioni, per migliorarne la resa, ridurre l’uso dei pesticidi e aumentare i profitti. “La nostra visione prevede di rendere economicamente accessibile l’agronomia moderna al miliardo di coltivatori al lavoro nei 500 milioni di aziende agricole del mondo, e costituiscono il 30% della forza lavoro globale. Pensiamo di ottenere questo risultati offrendo servizi di agronomia sostenibili, basati in cloud, che usano l’AI – facendo affidamento semplicemente sugli input raccolti da droni a basso costo, telefonini e dati inseriti manualmente dai coltivatori” ha dichiarato Simcha Shore, Founder e CEO di AgroScout. “Il successo si basa sulla capacità di gestire un flusso continuo e crescente di dati in ingresso, e sulla nostra soluzione AI che trasforma quei dati in informazioni per prendere decisioni e arrivare all’agricoltura di precisione, su larga scala. La velocità, scalabilità agilità di Oracle Cloud ci hanno aiutati a realizzare il nostro sogno. Ora si aprono nuovi orizzonti, perché Oracle Cloud Infrastructure Data Science permetterà ai nostri data scientist di lavorare meglio insieme per costruire, allenare e implementare modelli di machine learning. Questa nuova offerta riduce i costi, aumenta l’efficienza e ci sta aiutando a diffonderci più velocemente a livello mondiale”.

IDenTV fornisce servizi di video-analytics evoluti, basati su funzionalità AI alimentate da computer vision, riconoscimento automatico del linguaggio, classificatori semantici testuali. “Con Oracle Cloud Infrastructure Data Science possiamo scalare verso l’alto, per creare valore di business più velocemente che mai. I nostri team di data scientist possono accedere ai dati in modo immediato, senza preoccuparsi della complessità, di dove si trovano, dei meccanismi di accesso.  Usando funzionalità open source come TensorFlow, Jeras e notebook Jupyter integrati nell’ambiente, possiamo semplificare l’allenamento dei nostri modelli e i compiti di implementazione, ottenendo enormi risparmi di costi e risultati più rapidi” ha commentato Amro Shihadah, Founder e COO, IDenTV. “Pensiamo che Oracle Cloud Infrastructure Data Science, unito ai vantaggi di Oracle Autonomous Database, ci darà il fattore differenziante che ci permetterà di essere competitivi e unici sul mercato”.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle al Forum Software Industriale 2020: il nuovo paradigma dell’industria 5.0]]> Mon Feb 17 14:15:19 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-industrial-software-forum-2020-paradigm-2020-02-17.html 4002415619458
Comunicato stampa

Oracle al Forum Software Industriale 2020: il nuovo paradigma dell’industria 5.0

Milano—Feb 17, 2020


Oracle Italia rinnova la partecipazione alla mostra convegno Forum Software Industriale dedicata agli approfondimenti sulle principali soluzioni e tecnologie abilitanti per l’evoluzione verso la digital transformation dell’industria. Giunto alla seconda edizione, l’evento - promosso da ANIE Automazione e Messe Frankfurt - si tiene martedì 18 febbraio presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (Sala delle Cavallerizze) a Milano.

Oggi siamo tutti attori di una scena digitale che ha ridisegnato i modelli d’acquisto impattando tutti i settori dell’economia, in particolar modo quello produttivo. Le aziende sono costrette a inseguire i loro clienti su tutta la catena del valore e le parole d’ordine diventano istantaneità, iper-personalizzazione, centralità, creando un innalzamento del livello di competizione che sta ridefinendo gli equilibri di mercato sinora conosciuti. Chi sarà in grado di raccogliere queste sfide e, grazie alle nuove tecnologie, utilizzare al meglio le informazioni disponibili, sarà in grado di vincere le sfide poste dai nuovi modelli economici.

Oracle è presente nell’area espositiva con i propri esperti per incontrare i partecipanti al Forum e contribuisce al palinsesto convegnistico con l’intervento di Simone Marchetti, Direttore del Business Development per le soluzioni  di Digital Supply Chain (SCM), nell’ambito della sessione tecnica dedicata al tema Smart Manufacturing (Sala Monna Lisa, ore 14.00 – 16.30) dove vengono illustrati casi pratici che esemplificano i percorsi di digitalizzazione dei processi produttivi, grazie all’adozione di nuove tecnologie e soluzioni basate in gran parte su Intelligenza Artificiale, Machine Learning, 5G e IoT.

L’intervento di Simone Marchetti delinea la visione Oracle del nuovo paradigma dell’industria 5.0 basato sull’intelligenza artificiale e di come i principali trend di innovazione, legati al mondo cloud, siano in grado di integrare le tecnologie emergenti. Oracle ha scelto di puntare sulla proposta di applicazioni cloud capaci di connettere tutti i processi aziendali, abbattendo le vecchie organizzazioni a silos e garantendo il corretto flusso di informazioni tra gli stessi. Questo, con due obiettivi fondamentali da perseguire: la focalizzazione sulle esigenze del cliente e la centralità della persona nelle attività produttive.

Le applicazioni in Cloud di Oracle dedicate al mondo dell’industria si avvalgono di intelligenza artificiale e machine learning e sono state recentemente arricchite di assistenti digitali vocali, simili a quelli che vengono usati nel mondo consumer, che permettono di usare il linguaggio naturale nell’accedere ai dati ma creati appositamente per il mondo aziendale, così da rispondere adeguatamente e contribuire a produrre decisioni mirate e data-driven, sviluppandone poi funzionalità legate alla blockchain e all’IoT.

Automazione, robotica, intelligenza artificiale stanno guidando l’evoluzione tecnologica. Ma anche la diffusione dell’adozione di robot di ultima generazione e di “oggetti connessi” sono – secondo Oracle - da intendersi come opportunità e non minaccia, per le persone che lavorano nell’industria manifatturiera. Riprendendo il titolo dell’intervento di Marchetti: “L’essere umano si riappacifica con la tecnologia, per una migliore qualità del lavoro e una società realmente moderna”.

Oracle ha già realizzato collaborazioni con importanti player del mondo dell’automazione e il Forum Software Industriale è un’occasione per conoscere nel dettaglio le nuove frontiere che si aprono per la creatività umana in rapporto all’innovazione tecnologica. La cosiddetta ‘industria collaborativa’ rimette al centro una nuova interazione tra persone e macchine, con una maggiore attenzione all’esperienza d’uso e con l’obiettivo di creare un futuro più inclusivo dove la persona continua a svolgere il ruolo principale e più importante.


Informazioni di contatto
Simona Menghini,
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini,

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle DataFox amplia del 135% la quantità di dati relativi ad aziende europee]]> Fri Feb 14 08:00:17 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-datafox-expands-european-company-2020-02-12.html 4002414201589
Comunicato stampa

Oracle DataFox amplia del 135% la quantità di dati relativi ad aziende europee

Informazioni su oltre un milione di aziende europee aiutano a sfruttare al meglio la personalizzazione nelle applicazioni basate su AI: più efficienza per vendite, accesso al mercato e scambi commerciali.

Cinisello Balsamo (MI) —Feb 14, 2020


Per aiutare le aziende a sfruttare al meglio il potenziale delle applicazioni basate sull’intelligenza artificiale in ottica di marketing, vendite e altri processi aziendali, Oracle DataFox ha ampliato il suo bacino di dati, gestiti e selezionati utilizzando l’AI. Da quando è stata acquisita da Oracle nel 2018, Oracle DataFox ha ampliato la sua copertura a livello mondiale di oltre il 70%, crescendo rapidamente in particolare in Europa: qui la copertura è aumentata del 135% e riguarda oltre un milione di aziende.

Oracle DataFox è un motore dati basato su AI che contiene i dati di milioni di organizzazioni del mondo, tra cui la gran parte delle aziende quotate. Si tratta di dati quali il numero di dipendenti, i fondi, i ricavi, i segnali di crescita, riconoscimenti ottenuti etc.

Per assicurarsi che le informazioni siano sempre aggiornate, Oracle DataFox pulisce e arricchisce i dati costantemente, così che i clienti possano sfruttare con vantaggio nelle loro applicazioni dati accurati e raccolti in modo intelligente, migliorando l’efficacia degli algoritmi di AI e machine learning. Inoltre, il bacino di dati aziendali viene costantemente ampliato dal motore dati basato su AI.

"Disporre di buoni dati permette di creare raccomandazioni più precise e prendere buone decisioni” ha commentato Clive Swan, Senior Vice President of Applications Development di Oracle. “La capacità di alimentare applicazioni basate su AI a partire da un set più ampio di dati accurati e di alta qualità aiuta i nostri clienti a stabilire meglio le priorità nelle loro attività di marketing, vendite e altre ancora, per produrre più ricavi".

La soluzione Oracle DataFox è integrata nativamente con l’offerta SaaS di Oracle; il motore seleziona oltre un miliardo di punti dati all’anno per migliorare la qualità dei dati delle soluzioni Oracle Eloqua e Oracle Sales Cloud e di altre applicazioni per la customer experience di terze parti.

Ad esempio, Oracle DataFox aiuta i clienti ad aumentare fino al 99% il tasso di disponibilità dei data point principali in ambito marketing e vendite relativi ai ricavi aziendali e al numero di dipendenti. In modo simile, la disponibilità di real time signal data (data point con correlazione temporale) aiuta le aziende a capire quando i loro clienti e prospect hanno maggiore propensione all’acquisto, consentendo al team di vendita di stabilire le priorità e assegnare in modo dinamico gli account.

InnovationQuarter è l’agenzia per lo sviluppo economico regionale della provincia di Zuid- Holland, nota anche come area metropolitana Rotterdam – The Hague. Per costruire una rete di business solida, mirando ai giusti obiettivi, l’agenzia aveva bisogno di guardare al di là dei suoi dati di prima parte raccolti con i sistemi CRM, ottenendo visibilità su altre realtà della regione.

"La nostra missione è stimolare l’innovazione e la crescita economica nell’area metropolitana di Rotterdam – Le Hague. Per poterlo fare avevamo bisogno di una visione più completa della comunità di business olandese” ha spiegato Chris Van Voorden, Direttore per gli investimenti esteri e l’internazionalizzazione di InnovatonQuarter. “Oracle DataFox ha aumentato in modo significativo la nostra efficienza e ci ha permesso di raggiungere con più precisione le aziende e creare connessioni con loro a livello internazionale, per creare partnership di valore".


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
About Oracle

Oracle: Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle e Microsoft offrono l’interoperabilità dei rispettivi cloud enterprise per i clienti europei]]> Thu Feb 13 17:02:21 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-microsoft-alliance-amsterdam-2020-02-12.html 4002412733550
Comunicato stampa

Oracle e Microsoft offrono l’interoperabilità dei rispettivi cloud enterprise per i clienti europei

Cinisello Balsamo (MI)—Feb 13, 2020


Amsterdam

Oracle ha annunciato l’ulteriore consolidamento della partnership con Microsoft per l’interoperabilità tra i cloud delle due aziende inaugurando un nuovo nodo per l’interconnessione cloud ad Amsterdam. La notizia è stata condivisa ieri con la stampa internazionale e i clienti presenti all’evento OpenWorld London

Il nuovo sito di Oracle nei Paesi Bassi consente alle imprese di creare carichi di lavoro che interagiscono senza soluzione di continuità tra le regioni cloud di Microsoft Azure e Oracle, restando all'interno della giurisdizione dell'Unione Europea sui dati. Questo annuncio consolida la partnership esistente tra le due aziende, che avevano lanciato l’interconnessione tra i rispettivi cloud a giugno 2019 negli Stati Uniti.

I nodi di interconnessione Oracle-Microsoft sono importanti per le aziende che desiderano portare in cloud una maggior quantità di dati e carichi di lavoro e che hanno bisogno di affidarsi a fornitori cloud esperti di dati e applicazioni cruciali per il business. Oltre a offrire un elevato livello in termini di scelta e flessibilità, Oracle e Microsoft forniscono una gestione integrata dell'identità e degli accessi, in modo che i clienti non debbano gestire ulteriori password per accedere alle risorse e alle applicazioni cloud. Il cliente ottiene così un’esperienza d’uso di livello enterprise, cui si sommano un modello di supporto collaborativo e un ecosistema di partner presente a livello mondiale.

Mark Carleton, responsabile di MESTECazienda specializzata in soluzioni per il manufacturing, ha spiegato: “L’avanzata soluzione smart factory di MESTEC è alimentata da un’infrastruttura cloud e da sistemi database ad elevate prestazioni. Abbiamo testato i cloud Azure e Oracle, implementando il nostro livello applicativo in Azure connesso a Oracle Autonomous Database e in esecuzione su Oracle Cloud Infrastructure: i risultati sono stati estremamente positivi. Prevediamo una riduzione del 50% dei costi di infrastruttura e di gestione e un aumento delle prestazioni del 500%. Collegando Oracle e Azure, possiamo di arricchire rapidamente la nostra soluzione con tecnologie innovative: ciò si traduce in un’offerta migliore e più intelligente per i nostri clienti, che possono così migliorare in modo significativo le loro prestazioni produttive”.

“Il nostro nuovo centro di interconnessione ad Amsterdam è una notizia positiva per molte aziende che si affidano al software di entrambe le società, perché non solo permette loro di condividere le applicazioni ma renderà più facile e veloce l'esecuzione di una combinazione di software Oracle e Microsoft. Potranno infatti suddividere i carichi di lavoro in base alle necessità nel nostro enterprise cloud. Continuiamo a fornire una connettività di rete altamente affidabile e quindi un servizio clienti e un supporto di prim’ordine. che è proprio ciò che le imprese si aspettano” ha commentato Andrew Sutherland, SVP EMEA Oracle Cloud

Per le imprese sarà più facile e veloce spostare i loro carichi di lavoro on premise nel cloud che meglio si adatta alle esigenze specifiche di ogni applicazione. Per esempio, un cliente aziendale potrebbe voler eseguire applicazioni Windows su Microsoft Azure collegato a Oracle Autonomous Database o a Exadata su Oracle Cloud Infrastructure, oppure desiderare che le relative applicazioni Microsoft e Oracle comunichino nel cloud a bassa latenza. Accenture ha recentemente effettuato dei test sulle prestazioni dell'interconnessione e ha confermato che la soluzione offre ai clienti una bassa latenza e un'elevata facilità d'uso.

Microsoft e Oracle prevedono di rendere disponibile l’interconnessione diretta anche in altre regioni in USA, Asia e altre zone dell’Europa.


Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Nuova ricerca: l’AI aiuta ad accelerare dell’80% la crescita dei profitti aziendali]]> Wed Feb 12 17:00:34 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/ai-helps-organizations-growth-2020-02-12.html 4002411323558
Comunicato stampa

Nuova ricerca: l’AI aiuta ad accelerare dell’80% la crescita dei profitti aziendali

Uno studio globale mette in luce i modi in cui le imprese stanno sfruttando le tecnologie emergenti per migliorare gestione finanziaria e operativa, ottenendo un vantaggio competitivo

Oracle OpenWorld London—Feb 12, 2020


Le aziende che adottano l’intelligenza artificiale e altre tecnologie emergenti nei processi di gestione finanziaria e operativa vedono i loro profitti annuali crescere dell’80% più velocemente. Il dato emerge da una nuova ricerca condotta da Enterprise Strategy Group e Oracle. Emerging Technologies: The competitive edge for finance and operations, che ha coinvolto 700 top manager in ambito finance e operations in 13 paesi e ha rilevato che le tecnologie emergenti – AI, Internet of Things (IoT), blockchain, assistenti digitali – hanno superato il livello critico di adozione, dando risultati maggiori delle aspettative e creando un vantaggio competitivo significativo.

 

L’AI e gli assistenti digitali migliorano la precisione e l’efficienza dei processi finanziari

Le aziende che adottano le tecnologie emergenti per le applicazioni finance stanno ottenendo benefici molto maggiori di quanto si attendevano.

  • Gli errori di tipo finanziario sono diminuiti in media del 37%.
  • Il 72% delle aziende che usano l’AI ha una migliore comprensione della sua performance complessiva di business.
  • L’ 83% dei manager interpellati ritiene che l’AI renderà completamente automatici i processi di chiusura del conto finanziario entro i prossimi cinque anni.
  • La disponibilità di assistenti digitali migliora fino del 36% la produttività e accelera del 38% i tempi necessari per realizzare analisi finanziarie.

AI, IoT e Blockchain per costruire una supply chain più adattabile e reattiva

AI, IoT, blockchain e assistenti digitali stanno aiutando a migliorare anche la precisione, la rapidità, la profondità delle informazioni disponibili a livello operativo e di supply chain; gli interpellati si aspettano di poter ottenere ancora più valore quando le applicazioni blockchain avranno grande diffusione.

  • Le aziende che usano l’AI nella supply chain hanno visto ridursi i tempi di chiusura degli ordini in media di 6,7 giorni lavorativi.
  • Applicando dati IoT ai processi di supply chain, le aziende possono ridurre in media del 26% gli errori nella soddisfazione degli ordini.
  • L’AI aiuta le aziende a ridurre gli errori relativi agli ordini fino del 25%, riduce fino al 30% i casi di esaurimento scorte e fa diminuire anche le interruzioni delle operazioni produttive fino al 26%.
  • Le aziende che usano assistenti digitali nella supply chain hanno visto crescere la produttività dei dipendenti fino del 28% e accelerato fino al 26% la rapidità di analisi.
  • L’87% delle aziende che usano la blockchain hanno ottenuto o superato le loro aspettative di ritorno sull’investimento; l’82% si aspetta di ottenere da essa un significativo incremento di valore per il business entro il prossimo anno.
  • Il 78% dei manager credono che la possibilità di verificare con la blockchain il monitoraggio della supply chain ridurrà i casi di frode nella loro catena di fornitura fino al 50% o più nei prossimi cinque anni.
  • Il 68% dei rispondenti ritiene che la maggiore capacità di business intelligence sia un vantaggio fondamentale dell’adozione delle tecnologie emergenti nella supply chain.

Le tecnologie emergenti sono sinonimo di vantaggio competitivo

La maggior parte delle aziende hanno adottato tecnologie emergenti e i cosiddetti “early adopters” (che usano tre o più soluzioni di questo tipo) stanno ottenendo i maggiori vantaggi, e hanno la maggiore probabilità di superare le performance dei loro concorrenti.

  • In linea generale, le tecnologie emergenti sono diventate di comune adozione e l’84% delle aziende ne stanno usando attivamente almeno una (AI, IoT, blockchain o assistenti digitali).
  • L’82% delle aziende che usano tre o più tecnologie emergenti superano i loro competitor, rispetto al 45% che non ne usa nessuna.
  • Le aziende che usano più tecnologie emergenti hanno una probabilità 9,5 volte maggiore di ottenere la leadership di mercato come livello di precisione finanziaria e operativa.
  • La probabilità che le aziende comprino soluzioni pre-costruite basate su tecnologie emergenti è 2 o 3 volte maggiore della probabilità che se le costruiscano in proprio (la percentuale varia a seconda della soluzione tecnologica).
  • Quasi tutti gli interpellati (il 91%) considera le applicazioni SaaS abilitatori chiave per l’adozione delle tecnologie emergenti.
    • “AI, IoT, blockchain e digital assistant offrono alle aziende strumenti per innovare più velocemente, creando un vantaggio competitivo importante e facendo crescere i profitti di chi le adotta con più decisione degli altri” ha commentato Juergen Lindner, senior vice president, SaaS product marketing, Oracle. “La ricerca evidenzia che queste tecnologie sono diventate mainstream e le organizzazioni che restano a guardare rischiano di perdere rilevanza. Per aiutare i nostri clienti ad accelerare il passo e di conseguenza superare i concorrenti, introduciamo continuamente nuove funzionalità basate sulle tecnologie emergenti direttamente nei processi di business, per aiutare che possano sfruttarne tutte le potenzialità dirompenti”.
    • “Lo studio rende chiaro che le tecnologie emergenti hanno superato la fase di prova e si stanno diffondendo molto” ha detto John McKnight, EVP of Research and Analyst Services of Enterprise Strategy Group. “L’opportunità di investire in queste tecnologie in aree come finance e operations sta rapidamente maturando – e in molti casi i vantaggi superano le aspettative. Inoltre, la ricerca mostra che le tecnologie emergenti completano e amplificano i rispettivi vantaggi, il che sottolinea l’importanza di avere un approccio olistico al riguardo”.

Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara
Paola Guttadauro
Viviana Viviani

Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
Metodologia

I risultati della ricerca si basano su una survey condotta a livello globale con 700 finance e operations manager e executive, condotta da Enterprise Strategy Group tra il 19 settembre e il 16 ottobre 2019. Il questionario è stato somministrato online e in 13 paesi. Tutti i rispondenti erano manager e executive nelle unità finance o operations delle rispettive aziende, ed era richiesto che fossero utilizzatori su base regolare di applicazioni ERP, EPM o SCM. Inoltre, sono stati considerati adatti per la ricerca solo i rispondenti impiegati in aziende con 1000 dipendenti o più, o aziende con ricavi annuali dai 100 milioni di dollari in su. Il questionario è stato completato con 10 interviste in profondità condotte con leader in ambito finance e operations di vari settori. A tutti i rispondenti è stato dato un incentivo a completare la survey, in forma di denaro o equivalente di denaro.

Enterprise Strategy Group (ESG)

Enterprise Strategy Group è una società di analisi, ricerca, validazione e consulenza strategica, che offre alla comunità tecnologica mondiale analisi di mercato e informazioni decisionali www.esg-global.com.

About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): oracle.com


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara
Paola Guttadauro
Viviana Viviani

  • 02 91339811
]]>
<![CDATA[Oracle Partner Executive Forum: la rete dei Partner Oracle sempre più orientata alla centralità del cliente e del cloud]]> Wed Feb 05 10:58:50 UTC 2020 https://www.oracle.com/it/corporate/pressrelease/oracle-partners-customer-cloud-centrality-2020-02-05.html 4002405998727
Comunicato stampa

Oracle Partner Executive Forum: la rete dei Partner Oracle sempre più orientata alla centralità del cliente e del cloud

Nel corso dell’evento sono stati premiati 10 Partner in altrettante categorie

Milano—Feb 5, 2020


Ieri a Milano, in occasione dell’Oracle Partner Executive Forum, l’evento che riunisce ogni anno la leadership della comunità italiana dei suoi Partner, Oracle ha delineato una proposta di Go-To-Market e di modelli di business per la propria rete di vendita indiretta, pensato per moltiplicare le opportunità di crescita sia facendo leva sui punti di forza ormai consolidati - come la leadership in ambito SaaS - sia puntando sulle innovazioni tecnologiche che da sempre caratterizzano l’offerta dell’azienda. 

L’evento è stato anche l’occasione per premiare con gli Oracle Award i Partner che nel corso dell’ultimo anno hanno raggiunto i migliori risultati in termini di capacità di proposta sul mercato, di innovazione delle soluzioni oltre che per iniziative e investimenti.

Fabio Spoletini, Country Manager di Oracle Italia e Sr. VP Tech per Italia, Francia, Iberia, Russia & CIS, ha aperto l’incontro.

“Le colonne portanti della nostra strategia sono tre - ha spiegato Spoletini - l’innovazione tecnologica, come è ovvio trattandosi di Oracle; l’innovazione nei processi di business – che il Cloud abilita e accelera, in particolare, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e del machine learning, ormai pervasivi a tutti i livelli della nostra offerta; e l’importanza del successo del Cliente, un punto su cui in Oracle ci siamo focalizzati molto negli ultimi due anni. Oggi parliamo in particolare ai Partner che vogliono abbracciare la nostra visione e portare il valore aggiunto della personalizzazione della soluzione ai nostri comuni Clienti”.

Il compito di approfondire le strategie per il canale di Oracle è stato di Robert Scapin, Alliance & Channel Leader di Oracle Sud-Europa (Italia, Francia, Iberia) e dell’“ospite d’eccezione” di quest’anno, un manager italiano che lavora in Oracle a livello globale ovvero Camillo Speroni, Vice-President Global Alliances & Strategic Services.

“L’anno scorso, nel mondo Oracle, più del 50% delle nostre vendite di cloud, licenze e sistemi ingegnerizzati è stato indiretto, ovvero compiuto tramite la rete dei nostri Partner. In Italia questa percentuale sale al 60%”. ha sottolineato Scapin “Inoltre, abbiamo rilevato che i Partner con certificazioni della propria expertise in alcune aree hanno generato il doppio del fatturato dei partner non certificati. Con Oracle c’è e ci sarà sempre l’opportunità di sfruttare l’eccellenza in ambiti quali il Cloud di livello Enterprise e il SaaS, che sono quelli in cui si investirà di più anche grazie all’interesse in aumento verso le tecnologie emergenti.”

Oracle, che nell’ultimo anno fiscale chiuso a maggio dell’anno scorso, ha raggiunto un fatturato globale di circa 40 miliardi di dollari è leader indiscussa - secondo diversi analisti - in varie categorie di business: è il caso dell’ERP Cloud - dove conta circa 25.000 clienti nel mondo, tra clienti Oracle Fusion ERP e NetSuite ERP –; ma anche del Database Management, e di altri comparti dell’offerta SaaS, come HCM (Human Capital Management), Sales Force Automation e tanti altri ancora, come ha ricordato nel suo keynote speech anche Camillo Speroni.

Inoltre, il Cloud è protagonista della crescita dell’azienda anche sul nostro mercato italiano.

“Per il FY20 vediamo l'opportunità per i nostri Partner di aggiungere valore all’offerta Oracle e far crescere il loro business con noi attraverso le strategie di ‘Build, Sell & Service’, focalizzandosi sull’innovazione.” - ha spiegato poi Scapin – “Build, costruire - è per i Partner che costruiscono le proprie soluzioni e creano IP (proprietà intellettuale) sfruttando Oracle Cloud, con un approccio Go-To-Market più integrato. Ci sarà un miglior supporto per i nostri ISV e i nostri VAR per aiutarli a portare le loro soluzioni sul mercato. Sell, vendere - riguarda la copertura dei clienti esistenti e il ‘new business’, anche attraverso i VAD che ci aiutano con un ruolo attivo nella collaborazione con i Partner per sviluppare e realizzare le opportunità del mid-market. Qui ci sono ovvie opportunità di crescita nel cloud, nelle licenze e nell’hardware. ‘Service, dare il servizio - ruota tutto intorno al successo del cliente. I Partner Oracle con una expertise sul Cloud sono raddoppiati anche in EMEA”.

Infine, Scapin ha parlato della relazione di Oracle con la distribuzione a valore aggiunto, evidenziando l’esperienza – ben nota come best practice a livello europeo – dell’Oracle Partner Cloud Evolution Center avviata con ComputerGross nel 2017. Creando un hub dedicato all’innovazione, alla business transformation e all’adozione del Cloud, ComputerGross ha realizzato un progetto di lungo periodo per supportare i Partner Oracle in tutti gli aspetti: training e formazione, demand generation, trasformazione degli ISV in termini di competenze e migrazione allo sviluppo di soluzioni e applicazioni cloud.

Camillo Speroni, a conclusione del suo speech, ha lanciato ai Partner presenti la sfida-invito a cogliere sette suggerimenti, dati ai Partner di tutto il mondo Oracle, per poter trasformare la loro azienda in un business basato su tecnologie cloud e “modern applications”:

  • Certificare l’expertise delle proprie risorse;
  • diventare esperti nei requisiti e nelle necessità specifiche del settore o dell’industria nella quale lavorano;
  • capire ed applicare alle proprie proposte e offerte i pre-requisiti (legali, di regolamentazione) del sistema Paese in cui si lavora (in questo caso, l’Italia);
  • allinearsi con i nuovi decision-maker delle linee di business, come i CFO, CHRO, CMO ecc.
  • eseguire l’upgrade alle tecnologie Cloud il più velocemente possibile e con il massimo grado di aderenza agli standard di processo creati appositamente da Oracle;
  • essere pronti per la crescita, quella propria e quella dei propri clienti;
  • dedicarsi all’innovazione continua che assicurerà il successo dei Clienti.

Gigi Scappin, Senior Director Solution Engineering per Oracle Sud-Europa, Russia e Paesi CIS ha concluso la parte istituzionale dell’evento con una chiara e completa presentazione dell’offerta Oracle allo stato dell’arte – coprendone tutti gli ambiti, da quello applicativo a quello dei sistemi, da quello tecnologico a quello specifico su cloud e Converged Database (Autonomous Database).

Oracle Award: premiata l’eccellenza del canale di vendita Oracle

Come di consueto, al termine dell’Oracle Executive Partner Forum sono stati assegnati gli Oracle Award, “Oracle Partner of the Year FY20”, un riconoscimento ai Partner che hanno saputo distinguersi in numerose aree e categorie di business. Oltre alla capacità di innovazione e alla soddisfazione del cliente, uno dei motivi di premiazione è stato l’elevato investimento in formazione e specializzazione effettuato dal partner.

  • ERPM Cloud Partner of the Year: Deloitte è stata premiata per la sua focalizzazione pluriennale sulle soluzioni ERPM Oracle Saas/Paas con offering E2E – Imagine-Build-Operate, e per la sua capacità multidisciplinare sulle soluzioni Saas/Paas di Oracle, di processo, applicative, tecnologiche, risk & compliance e security.
  • CX: Accenture premiata perchè ha dimostrato grandi capacità nella definizione congiunta di proposizioni di ‘Go to market’ innovative e nel loro posizionamento sul mercato; per aver investito in certificazioni Oracle Cloud su oltre 500 professionisti in Italia, per la partnership globale con Oracle su avanzati prodotti di Customer Experience (CX Unity) e per aver portato avanti importanti progetti innovativi quali livechat e marketing automation disponibile da mobile, presso primarie società del settore pubblico e privato.
  • HCM Cloud: Business Reply è stata premiata per il suo supporto all’adozione delle soluzioni Oracle Cloud HCM che consententono ai clienti di affrontare rapidamente l’espansione e l’internazionalizzazione delle organizzazioni; come «Oracle Cloud Excellence implementer HCM» è uno dei principali centri di competenza Oracle per le soluzioni HCM con più di 50 persone certificate nell’anno.
  • Database: TAI Solutions premiata per le sue ”Trust, Accuracy, Innnovation”, caratteristiche principali che completano, in modo sinergico, le attività della forza vendita Oracle; TAI ha investito significativamente nella qualificazione e nella proposta di nuove licenze e servizi innovativi per il settore Finance, nell’ottica di un’evoluzione verso il Cloud ibrido; alcune delle maggiori banche italiane sono tra i clienti che hanno deciso di avvalersi dell’esperienza e dei servizi del Partner.
  • Exadata (sistemi ingegnerizzati): Bridge Consulting - Partner storico di Oracle - è stata premiata per il suo posizionamento nei settori GDO, Fashion e Manufacturing, con più di 20 «Oracle Certified Professional» sulle diverse tecnologie Oracle, in particolare su Exadata ed Oracle Database.
  • Oracle Cloud Infrastructure: GN Techonomy premiata per il suo approccio che mira a portare valore ai clienti sviluppando soluzioni aziendali innovative basate su una profonda conoscenza dei processi aziendali; ha operato significativi investimenti in training e certificazioni (70 risorse) e nelle nuove tecnologie e piattaforme di riferimento e ha svolto nel 2019 diverse implementazioni OCI di succcesso.
  • Emerging Technologies: VAR Group è stata premiata perchè ha unito le competenze di Blockit, il proprio laboratorio di R&D dedicato alla Blockchain per il Made in Italy, con la relativa offerta di Oracle; ha effettuato investimenti sulla blockchain di Oracle, su risorse di vendita e sviluppo dedicate e sullo sviluppo di app verticali; tra i suoi progetti di successo annovera dei POC (proof of concept), in corso, in ambito Food e Pharma per controllo della catena del freddo, notifica del processo di qualità produttiva e sostenibilità ambientale.
  • Autonomous Database: R1 è stata premiata perché ha dimostrato una grande capacità di integrazione in progetti complessi che utilizzano al meglio le nuove tecnologie Oracle quali Autonomous Database con AI e Machine Learning; ha conseguito tutte le certificazioni inerenti alle tematiche Autonomous DB con un piano di formazione tenuto da Oracle Education; ha investito acquistando istanze Cloud utilizzate per oltre 15 eventi specifici sul tema, diffondendo la value proposition di Oracle su un consistente numero di clienti e prospect italiani, e attivando almeno 10 istanze trial su vari clienti pubblici e privati; tra i suoi clienti, un Ente Pubblico che ha implementato una soluzione di successo basata su Oracle Autonomous DB per l’ottimizzazione delle performance di un ERP specifico per la gestione dei ricoveri ospedalieri, grazie al quale il cliente ha sperimentato un incremento drastico delle prestazioni relative alle analisi predittive.
  • ISV: Reason è stata premiata per la sua «Transparency as a Service», un’applicazione innovativa, basata su blockchain Oracle, che consente ai consumatori di verificare, in tempo reale, le loro donazioni e il loro impiego per le cause che hanno a cuore. È il modo più moderno che le aziende possono impiegare per coinvolgere i loro clienti.
  • ODA (Oracle Database Appliance): Westpole è stata premiata come uno tra i nuovi partner Oracle che più di tutti sta investendo nella tecnologia ODA: negli ultimi 18 mesi ha fortemente investito nella formazione di figure Sales e Pre-Sales e ha portato con determinazione la proposta ODA sui clienti della Pubblica Amministrazione Locale.

Informazioni di contatto
Simona Menghini
ORACLE Italia
02-24959.965 – 342-6989617
simona.menghini@oracle.com
Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani,
Prima Pagina
02 91339811
team.oracle@primapagina.it
About Oracle

Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.


Parla con un Contatto con la stampa

Simona Menghini

  • 02-24959.965 – 342-6989617

Caterina Ferrara, Paola Guttadauro, Viviana Viviani,

  • 02 91339811
]]>