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Milano—5 febbraio 2020
Ieri a Milano, in occasione dell’Oracle Partner Executive Forum, l’evento che riunisce ogni anno la leadership della comunità italiana dei suoi Partner, Oracle ha delineato una proposta di Go-To-Market e di modelli di business per la propria rete di vendita indiretta, pensato per moltiplicare le opportunità di crescita sia facendo leva sui punti di forza ormai consolidati - come la leadership in ambito SaaS - sia puntando sulle innovazioni tecnologiche che da sempre caratterizzano l’offerta dell’azienda.
L’evento è stato anche l’occasione per premiare con gli Oracle Award i Partner che nel corso dell’ultimo anno hanno raggiunto i migliori risultati in termini di capacità di proposta sul mercato, di innovazione delle soluzioni oltre che per iniziative e investimenti.
Fabio Spoletini, Country Manager di Oracle Italia e Sr. VP Tech per Italia, Francia, Iberia, Russia & CIS, ha aperto l’incontro.
“Le colonne portanti della nostra strategia sono tre - ha spiegato Spoletini - l’innovazione tecnologica, come è ovvio trattandosi di Oracle; l’innovazione nei processi di business – che il Cloud abilita e accelera, in particolare, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e del machine learning, ormai pervasivi a tutti i livelli della nostra offerta; e l’importanza del successo del Cliente, un punto su cui in Oracle ci siamo focalizzati molto negli ultimi due anni. Oggi parliamo in particolare ai Partner che vogliono abbracciare la nostra visione e portare il valore aggiunto della personalizzazione della soluzione ai nostri comuni Clienti”.
Il compito di approfondire le strategie per il canale di Oracle è stato di Robert Scapin, Alliance & Channel Leader di Oracle Sud-Europa (Italia, Francia, Iberia) e dell’“ospite d’eccezione” di quest’anno, un manager italiano che lavora in Oracle a livello globale ovvero Camillo Speroni, Vice-President Global Alliances & Strategic Services.
“L’anno scorso, nel mondo Oracle, più del 50% delle nostre vendite di cloud, licenze e sistemi ingegnerizzati è stato indiretto, ovvero compiuto tramite la rete dei nostri Partner. In Italia questa percentuale sale al 60%”. ha sottolineato Scapin “Inoltre, abbiamo rilevato che i Partner con certificazioni della propria expertise in alcune aree hanno generato il doppio del fatturato dei partner non certificati. Con Oracle c’è e ci sarà sempre l’opportunità di sfruttare l’eccellenza in ambiti quali il Cloud di livello Enterprise e il SaaS, che sono quelli in cui si investirà di più anche grazie all’interesse in aumento verso le tecnologie emergenti.”
Oracle, che nell’ultimo anno fiscale chiuso a maggio dell’anno scorso, ha raggiunto un fatturato globale di circa 40 miliardi di dollari è leader indiscussa - secondo diversi analisti - in varie categorie di business: è il caso dell’ERP Cloud - dove conta circa 25.000 clienti nel mondo, tra clienti Oracle Fusion ERP e NetSuite ERP –; ma anche del Database Management, e di altri comparti dell’offerta SaaS, come HCM (Human Capital Management), Sales Force Automation e tanti altri ancora, come ha ricordato nel suo keynote speech anche Camillo Speroni.
Inoltre, il Cloud è protagonista della crescita dell’azienda anche sul nostro mercato italiano.
“Per il FY20 vediamo l'opportunità per i nostri Partner di aggiungere valore all’offerta Oracle e far crescere il loro business con noi attraverso le strategie di ‘Build, Sell & Service’, focalizzandosi sull’innovazione.” - ha spiegato poi Scapin – “Build, costruire - è per i Partner che costruiscono le proprie soluzioni e creano IP (proprietà intellettuale) sfruttando Oracle Cloud, con un approccio Go-To-Market più integrato. Ci sarà un miglior supporto per i nostri ISV e i nostri VAR per aiutarli a portare le loro soluzioni sul mercato. Sell, vendere - riguarda la copertura dei clienti esistenti e il ‘new business’, anche attraverso i VAD che ci aiutano con un ruolo attivo nella collaborazione con i Partner per sviluppare e realizzare le opportunità del mid-market. Qui ci sono ovvie opportunità di crescita nel cloud, nelle licenze e nell’hardware. ‘Service, dare il servizio - ruota tutto intorno al successo del cliente. I Partner Oracle con una expertise sul Cloud sono raddoppiati anche in EMEA”.
Infine, Scapin ha parlato della relazione di Oracle con la distribuzione a valore aggiunto, evidenziando l’esperienza – ben nota come best practice a livello europeo – dell’Oracle Partner Cloud Evolution Center avviata con ComputerGross nel 2017. Creando un hub dedicato all’innovazione, alla business transformation e all’adozione del Cloud, ComputerGross ha realizzato un progetto di lungo periodo per supportare i Partner Oracle in tutti gli aspetti: training e formazione, demand generation, trasformazione degli ISV in termini di competenze e migrazione allo sviluppo di soluzioni e applicazioni cloud.
Camillo Speroni, a conclusione del suo speech, ha lanciato ai Partner presenti la sfida-invito a cogliere sette suggerimenti, dati ai Partner di tutto il mondo Oracle, per poter trasformare la loro azienda in un business basato su tecnologie cloud e “modern applications”:
Gigi Scappin, Senior Director Solution Engineering per Oracle Sud-Europa, Russia e Paesi CIS ha concluso la parte istituzionale dell’evento con una chiara e completa presentazione dell’offerta Oracle allo stato dell’arte – coprendone tutti gli ambiti, da quello applicativo a quello dei sistemi, da quello tecnologico a quello specifico su cloud e Converged Database (Autonomous Database).
Come di consueto, al termine dell’Oracle Executive Partner Forum sono stati assegnati gli Oracle Award, “Oracle Partner of the Year FY20”, un riconoscimento ai Partner che hanno saputo distinguersi in numerose aree e categorie di business. Oltre alla capacità di innovazione e alla soddisfazione del cliente, uno dei motivi di premiazione è stato l’elevato investimento in formazione e specializzazione effettuato dal partner.
Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): www.oracle.com/it.