La tua ricerca non ha prodotto risultati.
È consigliabile provare quanto segue per riuscire a trovare quello che stai cercando:
Cinisello Balsamo (MI)—17 gennaio 2020
Per aiutare i clienti a migrare facilmente i loro database Oracle al cloud e semplificare la gestione degli ambienti cloud ibridi, Oracle ha introdotto importanti aggiornamenti alla sua piattaforma di gestione enterprise Oracle Enterprise Manager. La nuova versione include funzionalità che automatizzano la migrazione dei database e mette a disposizione del cliente una dashboard unificata che migliora visibilità, controllo e gestione degli ambienti IT ibridi.
La piattaforma ora consente di accelerare e semplificare la transizione al cloud con maggiore flessibilità e facilità. Molte grandi aziende devono trasferire un gran numero di database in cloud e hanno bisogno di molto tempo a disposizione per farlo: è fondamentale quindi disporre di una soluzione di migrazione che non le metta sotto pressione in termini di tempi o costi, come avviene tipicamente con le soluzioni più rigide offerte da altri vendor.
“Quando scelgono di migrare al cloud, le aziende devono affrontare attività complesse, che richiedono tempo, e da effettuare manualmente con un alto rischio di errore” spiega Wim Coekaerts, senior vice president, Software Development, Oracle. ”Solo Oracle offre servizi Autonomous Cloud e gli strumenti e servizi di migrazione che aiutano i clienti ad adottarli. Oracle Enterprise Manager elimina la complessità, consentendo di effettuare una migrazione guidata e altamente automatizzata, ed offre un “cruscotto di controllo” unificato per gestire facilmente gli ambienti cloud ibridi”.
“Le ricerche IDC mostrano che oltre il 90% delle più grandi aziende si affidano a un mix di IT on-premise, ambienti cloud privati dedicati e servizi cloud pubblici - e cercano un modo efficiente per usare, monitorare, gestire ciò che fanno in questo contesto ibrido” commenta Mary Johnston Turner, IDC Research vice president for Cloud Management. “I leader nell’enterprise cloud management ci dicono che la capacità di analisi è la principale priorità, perché la scala e la complessità dell’operatività ibrida e del multi-cloud richiedono robuste funzionalità di automazione, basate sulla disponibilità di dati molto approfonditi che permettano di controllare le performance e di creare ottimizzazione”.
Oracle Enterprise Manager è stato migliorato in tre aree chiave che aiutano le imprese a gestire più facilmente gli ambienti database ibridi.
Analytics intelligenti: nuove analytics intelligenti fornite da Exadata Warehouse permettono agli utenti di massimizzare le performance e l’utilizzo degli ambienti Oracle Database e Exadata on-premise o in cloud, grazie a migliori funzionalità di previsione e pianificazione della capacità (capacity planning). Inoltre, la nuova versione aumenta la visibilità di tutto l’ambiente ibrido, grazie alla possibilità di gestire e monitorare in modo completo le più recenti tecnologie Oracle, tra cui Autonomous Database e Exadata Cloud Service .
Automazione e controllo per l’intero ciclo di vita: nuove funzionalità per l’automazione e il controllo del ciclo di vita permettono alle aziende di adottare facilmente Autonomous Database e Exadata Cloud Service e migliorare la loro posizione di security.
Mobilità e sicurezza: nuove funzionalità di controllo dedicate alla sicurezza includono supporto per le attività di manutenzione delle dotazioni informatiche aziendali per la tecnologia Transparent Data Encryption, un migliore controllo della conformità, un controllo granulare degli asset on-premise e nuovi standard di sicurezza per Oracle Database 18c e 19c. La nuova funzionalità offre anche accesso a un’app mobile e nuovi plug-in Grafana per una visualizzazione più ricca dei dati provenienti da Oracle Enterprise Manager.
Inoltre, Oracle sta ampliando le opzioni di implementazione e accesso a Oracle Enterprise Manager. Gli amministratori dei database (DBA) ora possono implementare Oracle Enterprise Manager su Oracle Cloud Infrastructure, usando le best practice Oracle per ottenere un’elevata disponibilità e sfruttare le funzionalità di Oracle Enterprise Manager per godere dei vantaggi del cloud.
Infine, Oracle ha annunciato che Oracle Enterprise Manager è stato certificato da Center for Internet Security Benchmarks, per confrontare lo stato di configurazione dei Database Oracle rispetto alle best practice standard contenute in Oracle 12c Benchmark v2.1.0, Level 1- RDBMS.
Le aziende che usano Oracle Enterprise Manager hanno la certezza che la configurazione dei loro asset critici sia in linea con gli standard più affermati.
“Usiamo Oracle Enterprise Manager per ottimizzare le nostre dotazioni di Oracle Database e Exadata, avendo così a disposizione un servizio condiviso, mission-critical per tutte le nostre funzioni di business più importanti” commenta Jones John, Database Services Manager, Technology and Innovation Division di Link Group. “La più recente release di Oracle Enterprise Manager ci permette di adottare gli ambienti Exadata X8 più nuovi velocemente, e continuare a usare per tutta la nostra dotazione di database ibrida le funzionalità di gestione automatizzata”.
“I nostri clienti più importanti del settore pubblico e privato e i nostri esperti usano ogni giorno Oracle Enterprise Manager per gestire i loro database Oracle e le macchine Exadata” aggiunge Erik Benner, Vice President, Transformation di Mythics, un partner Oracle Cloud. “ Le nuove funzionalità che facilitano la migrazione ad Autonomous Database e permettono di applicare machine learning e analytics sono esattamente ciò che serve per poter lavorare al meglio in questi contesti”.
Oracle Cloud offre una suite completa di applicazioni integrate per Vendite, Servizi, Marketing, Human Resources, Finance, Supply Chain e Manufacturing, oltre a servizi di Infrastruttura di seconda generazione, altamente automatizzati e sicuri, tra cui anche Oracle Autonomous Database. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE:ORCL): oracle.com.